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In un anno perse 80 aziende Allarme di Confartigianato
GROSSETO. Dal secondo trimestre 2015 al secondo trimestre 2016, in provincia di Grosseto mancano all’appello 80 imprese artigiane che operano nell’edilizia (-4,7%), un dato che fa precipitare la...
GROSSETO. Dal secondo trimestre 2015 al secondo trimestre 2016, in provincia di Grosseto mancano all’appello 80 imprese artigiane che operano nell’edilizia (-4,7%), un dato che fa precipitare la Maremma al 93° posto tra le province italiane.
Al secondo trimestre 2016, su un totale di 2.679 imprese edili in attività in provincia sono 1.616 quelle artigiane, pari al 60.4%. È quanto emerge dal rapporto Anaepa-Confartigianato Edilizia 2016. «Dal 2008 - ricorda il segretario generale di Confartigianato Imprese Grosseto, Mauro Ciani - la lunga crisi che ha colpito il settore non concede tregua, specialmente ai piccoli imprenditori. I segnali di uscita dalla recessione, già registrati nel 2015, non hanno trovato il seguito auspicato e il 2016 che doveva essere l’anno della ripartenza e della svolta, in realtà, sta diventando l’anno dell'occasione mancata. Anche nella nostra provincia i dati del settore sono sostanzialmente negativi, ma da qui si può ripartire per uscire dalla crisi». Come? «Vorremmo riprendere un ragionamento già fatto, ma non particolarmente ascoltato, con le istituzioni locali - spiega Ciani - per rimettere al centro delle politiche del territorio alcune iniziative che possano creare condizioni di ripartenza del comparto. Ad esempio, approfittando dell’attenzione manifestata dal Comune di Grosseto, partendo con l’istituzione di un tavolo permanente sui temi legati all’edilizia per incentivare le ristrutturazioni del patrimonio edilizio privato, prevalentemente risalente agli anni ’70».
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