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Il porto di Scarlino con il vento in poppa

Il porto di Scarlino con il vento in poppa

Ottomila presenze durante la stagione estiva: la chiave del successo sono le regate e gli eventi

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SCARLINO. Il vento che soffia sembra buono. Per il terzo anno consecutivo, le presenze al porto turistico Marina di Scarlino sono in aumento, come dimostrano le prenotazioni (e il fatturato) del resort Baia Scarlino.

La stima, stando ai dati forniti dalla società, è di circa ottomila visitatori durante la stagione 2016: frutto di investimenti e una strategia comunicativa che ha mirato a portare gli approdi del Puntone all'attenzione di un bacino di turisti maggiori.

«La ormai consolidata collaborazione tra il Club Nautico Scarlino e il Club Swan, ha reso possibile l'organizzazione di quattordici regate - dicono dalla società - Dopo il successo dello scorso anno del mondiale Swan 60, a maggio è andata di scena la tappa mondiale del TP52 e ad agosto la finale di un altro mondiale quello del Melges 20. Eventi velici di caratura internazionale, che hanno riscosso un notevole successo di pubblico, attirando oltre 500 ospiti per ogni giornata di gara».

A questi si aggiunga che «ci sono stati ben 34 appuntamenti tra quelli musicali e gli eventi enogastronomici, organizzati nel nostro porto, nell'arco dell'intero periodo estivo - continuano dalla società - Ed è stata completata l'offerta della galleria dei negozi, in particolare nel comparto della ristorazione e del food».

Una strategia che infine è riuscita a portare ottomila persone sui moli scarlinesi. Al primo posto tra i visitatori presenti al porto c'è stato il mercato tedesco, seguito da quello Belga, Svizzero e dei paesi est europei, a cui si aggiunge la crescita del 10 per cento degli ospiti italiani.

Stesso trend al rialzo per la parte a mare, dove le presenze dei diportisti sono cresciute del 10 per cento, anche in periodi di non spiccata stagionalità, come giugno e settembre, con un aumento anche dei contratti di ormeggio di medio e lungo termine, che testimonia i tanti stranieri che scelgono la Marina di Scarlino come base fissa delle loro imbarcazioni per visitare l'intero arcipelago Toscano.

«Al termine di questa stagione, che ha rappresentato un grosso passo in avanti per la definitiva messa a regime della Marina di Scarlino, avverrà un previsto avvicendamento di ruoli - spiega la società - Massimiliano Perversi, al quale va il ringraziamento dell'azienda per l'impegno dimostrato in questi anni e per i risultati consolidati proprio nella stagione appena trascorsa, per motivi familiari ha deciso di perseguire altre opportunità geograficamente più vicine alle sue origini. In questo periodo di consuntivi, i risultati raggiunti, serviranno proprio come base di partenza per pianificare una ulteriore fase di crescita che la Marina di Scarlino vuole perseguire nel 2017, grazie soprattutto al continuo stimolo, alla determinazione e al supporto fornito dalla proprietà».

Alfredo Faetti

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