Il Tirreno

Grosseto

il concorso di idee nel 2015

Gli architetti suggerirono l’ipotesi orto botanico

di Francesca Ferri
Gli architetti suggerirono l’ipotesi orto botanico

GROSSETO. Non è la prima volta che gli architetti guardano a piazza Caduti di Nassiriya e sognano una piazza diversa. Per il luogo dove il presidente di Fondazione Grosseto Cultura ha deciso che sarà...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Non è la prima volta che gli architetti guardano a piazza Caduti di Nassiriya e sognano una piazza diversa. Per il luogo dove il presidente di Fondazione Grosseto Cultura ha deciso che sarà installata una statua a forma di farfalla dell’artista Emilio Isgrò, appena un anno fa l’Ordine degli architetti di Grosseto, insieme al Comune, aveva indetto un concorso di idee alla ricerca di un progetto di riqualificazione del luogo. Un ipotesi di lavoro, da consegnare al Comune di Grosseto, per un futuro spazio più bello e più fruibile.

Il concorso era stato indetto a livello internazionale. Avevano risposto 49 architetti, sia locali che da altre regioni d’Italia e perfino dalla Francia. La commissione, composta dagli architetti Luigi Rafanelli, Stefano Biserni, Rossana Chionsini, Renzo Gentili, Sabrina Martinozzi e Rinaldo Fantaccini, aveva stilato la classifica dei migliori progetti valutando il loro gradi di inserimento nel contesto urbano, di originalità e di fattibilità.

Nove avevano ottenuto i punteggi più alti e al primo posto si era piazzato il progetto di giardino botanico dell’architetto pavese Alberto Mario Sala. La sua idea di piazza Caduti di Nassiriya prevedeva una serra urbana in vetro su due piani con tanto verde, orti didattici, laghetto artificiale per la regolazione termica e, dentro, sala conferenze, infopoint, isole acustiche, postazione web e tekoteca.

L’idea del giardino botanico era stata pensata anche da altri architetti che avevano partecipato al concorso di idee. Al secondo si era attestato il progetto di Andrea Marchi (Grosseto), Tosca Bertini, Riccardo Bertini e Luca Celli (Firenze) e al terzo quello del viterbese Andrea Jacopucci.

Che fine ha fatto il progetto di Sala? Il Comune aveva preso impegni per la sua realizzazione? Come spiegò l’anno scorso il presidente dell’Ordine degli architetti, Pietro Pettini, le idee raccolte grazie al concorso venivano consegnate al Comune, ma senza impegno a realizzarle. Troppe le variabili in ballo, a partire dal costo.

Il concorso di idee fu comunque il segnale di un interessamento da parte dell’allora amministrazione guidata da Emilio Bonifazi di rivedere e ripensare alcuni luoghi della città, primo fra tutti piazza Caduti di Nassiriya, uno spazio a metà tra il tetto di un parcheggio e una spoglia piazza, nato a seguito della costruzione del parcheggio sotterraneo sotto l’amministrazione di Alessandro Antichi.

Oggi quel progetto appare caduto nel dimenticatorio e nel futuro della piazza si profila l’installazione di un’opera d’arte. Comunque vada, quella del futuro sarà una piazza diversa dall’attuale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web