Gioco
Cala Galera, in arrivo 80 posti barca in più
Piani regolatori portuali verso l’approvazione. A breve i passaggi a Firenze e in consiglio comunale
MONTE ARGENTARIO. Ottanta posti barca in più a Cala Galera. I piani regolatori dei porti di Porto Ercole e Cala Galera si avviano verso la loro approvazione. Ad annunciarlo l’assessore all’economia del mare Michele Lubrano, che sta portando avanti il percorso per arrivare, al termine del procedimento, alla sostituzione dei due documenti.
Basti pensare che solo quello di Porto Ercole risale addirittura al 1959, quando ancora le necessità della nautica non erano quelle attuali. «Ci incontreremo a breve in Regione - dice Lubrano - per i due piani regolatori dei porti di Cala Galera e Porto Ercole. Stiamo facendo il sunto delle osservazioni arrivate sui due piani e, una volta che saranno portati di fronte all’ente regionale, potremo discutere la loro approvazione definitiva in consiglio comunale, per ultimare il loro iter e farli entrare in vigore. Per quanto riguarda quello di Porto Ercole le modifiche all’assetto del porto, che non vedrà delle modifiche strutturali epocali, prevedono qualche aggiornamento soprattutto di ordine logistico. «Il nuovo piano regolatore sostituirà quello vecchio del ’59 - spiega l’assessore - e prevede lo spostamento dei tre distributori all’ingresso del porto, il raddoppio del frangiflutto del molo Santa Barbara, l’allargamento della banchina sotto la ex Cirio per arrivare alla catenaria pubblica e alla nautica sociale, con dei nuovi pontili. Saranno anche tolte le boe sparse all’interno del porto per dare un po’ di pulizia. Creeremo anche cinque nuovi bagni con docce a servizio della nautica e vari interventi ai cantieri, anche se non saranno sconvolti gli standard urbanistici». Anche per quanto riguarda il porto di Cala Galera ci saranno delle modifiche dopo l’approvazione del piano regolatore. «Sarà realizzato un parcheggio dove si trova il piazzale all’esterno del porto - aggiunge Lubrano - mentre nei pressi della spiaggia di Sgalera sarà fatto un rimessaggio a terra e un’isola ecologica, oltre ad uno scalo di alaggio e varo. Il canale presente ritornerà invece navigabile come lo era una volta, con 80 posti barca - non superiori ai 6 metri - per i residenti». Dunque finite le osservazioni, nei prossimi giorni i piani regolatori saranno presentati in Regione e poi in consiglio comunale per la definitiva approvazione. «Speriamo entro Natale di chiudere questo lungo percorso - conclude Lubrano - visto che siamo quasi alla fine».
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