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«Polemiche pretestuose il nuovo corso è già in atto»
GROSSETO. Botta e risposta sui temi della cultura. Dopo l’affondo del centrosinistra, risponde la Lega Nord, dichiarandosi «stupefatta dalle esternazioni dei consiglieri comunali di Pd, lista...
GROSSETO. Botta e risposta sui temi della cultura. Dopo l’affondo del centrosinistra, risponde la Lega Nord, dichiarandosi «stupefatta dalle esternazioni dei consiglieri comunali di Pd, lista Mascagni e Passione Grosseto».
«È ovvio - aggiunge la Lega - i progetti devono avere gambe per essere attuati e quindi le opportune coperture finanziarie. Ma prima ancora devono avere un chiaro disegno e le ali della volontà. E questo anche solo per essere intrapresi. Dunque, va a merito del nuovo corso di Fondazione Cultura l’aver anche solo prospettato un rinnovamento e un progetto di ampio respiro: perché tale si configura spalmandosi nei cinque anni di consiliatura».
La Lega dichiara poi di non attendersi «nulla da chi un paio di anni fa osteggiò l’impresa di due privati cittadini che, seppur senza le enormi risorse di Pisa e Siena, volevano portare Grosseto a divenire città capitale della cultura (riconoscimento poi andato a Matera). Ecco, quello sforzo non fu minimamente sostenuto dall’allora maggioranza di sinistra, formata probabilmente da personaggi che non riescono a guardare più in là della punta del proprio naso».
Ciò che interessa far notare alla Lega è proprio il progetto di Isgrò sulla Farfalla, di cui parliamo in questa stessa pagina, voluto dal presidente di Fondazione Cultura: un progetto che a loro giudizio è il sintomo, aggiungono, «del nuovo corso in atto nella Fondazione». «Giuseppe Chigiotti, di cui nessuno, pensiamo, possa dubitare lo spessore culturale è una di quelle persone colte - come dice una dotta citazione - che amano imparare». La Lega ritiene che non possano definirsi nello stesso modo i consiglieri di opposizione, che resterebbero ancorati a «un sistema autoreferenziale, a circuito chiuso».
«Ai consiglieri di opposizione e all’intellighenzia grossetana - conclude la Lega Nord Grosseto - chiediamo di lasciar lavorare quest’amministrazione e la Fondazione cultura senza attacchi pretestuosi: saranno i cittadini, tra cinque anni, a giudicare. Così come avvenuto - con tutti i risultati in termini di preferenze e generali che conosciamo - tre mesi fa, alle urne».
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