Il Tirreno

Grosseto

Cinema e dintorni all’Abbondanza

Cinema e dintorni all’Abbondanza

La cooperativa che gestisce lo spazio punta su un’offerta più ampia

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Non solo cinema. Gli ottimi risultati ottenuti la scorsa stagione e il rinnovo per un altro anno di gestione (valido fino a settembre 2017), portano la cooperativa L'Ape Regina a pensare a un servizio più ampio da offrire nella sala dell'Abbondanza, dove per sopperire alla mancanza di un grande schermo in città vengono allestite dallo scorso anno delle proiezioni cinematografiche. La cooperativa infatti, oltre ai film, vuole rimarcare l'importanza nel «coinvolgere e collaborare con scuole, associazioni, enti e gruppi di interesse locale al fine di ampliare l'offerta verso tutti i cittadini di ogni età, situazione e provenienza, creando così un polo di aggregazione sociale e culturale».

Tanto si legge nella richiesta per ottenere la gestione della sala. «L'obiettivo è quello di proseguire nella creazione di un polo culturale autofinanziato che favorisca la coesione e aggregazione sociale, accompagnando e favorendo la crescita culturale della cittadinanza - spiegano dalla cooperativa - Si cercherà di presentare contenuti adatti anche alla tipologia di popolazione con particolare riferimento alla composizione multietnica e multiculturale del territorio circostante».

Una spinta quindi che si apre a iniziative culturali di vario tipo, a seconda delle proposte che verranno rivolte a L'Ape Regina. Il faro da seguire resterà comunque il cinema, con l'idea di poterne allestire anche uno estivo durante il 2017. «La nostra intenzione è, sulla base dei riscontri passati, quella di avviare una programmazione settimanale basata su un film principale proiettato dal venerdì a lunedì la sera alle 21 da ripetere anche il pomeriggio della domenica alle 17.30 - continua la richiesta - Inoltre, quando possibile aggiungeremo proiezioni di cartoni animati per bambini il sabato pomeriggio e la domenica alle 15». Inoltre, «alcuni giovedì sera alle 21 vorremmo proporre, in accordo con il Comune, anche film di qualità sotto forma di rassegne specifiche coinvolgendo personalità e professionalità del territorio. Il fine di questo tipo di programmazione è quello di raggiungere con l'offerta cinematografica vari tipi di pubblico che si distinguono per fasce di età e per interessi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web