Il Tirreno

Grosseto

Calcinacci nel campo Insorgono gli abitanti di Scarlino Scalo

di Alfredo Faetti
Calcinacci nel campo Insorgono gli abitanti di Scarlino Scalo

La zona dove i ragazzi vanno a giocare è piena di rifiuti Gettati gli scarti dei cantieri delle nuove palazzine

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SCARLINO. Non sono soltanto le erbacce e i cespugli di rovi a far storcere la bocca ai residenti di Scarlino Scalo, ma anche e soprattutto la recente apparizione di cumuli di calcinacci nascosti tra la vegetazione. Frutto, sospetta qualche cittadino, dei lavori sulle nuove palazzine in costruzione non distanti dagli impianti sportivi della frazione. «Non possiamo sapere chi porta questi calcinacci in mezzo al campo, ma di certo c'è lo spettacolo degradante a cui siamo costretti ad assistere ogni giorno» spiegano gli scarlinesi, che hanno segnalato questi disagi anche alle autorità. C'è una preoccupazione alla base di queste polemiche e di queste segnalazioni: il timore che passo dopo passo, rifiuti dopo rifiuto, il campo che sta alle porte dello Scalo venga preso per una discarica. «Se non c'è mai nessun controllo su quest'area - spiegano i residenti - gli incivili continueranno ad abbandonare qua i loro rifiuti, di qualsiasi natura siano. Un cattivo esempio impiega poco tempo a diventare una regola».

Il concetto è chiaro: la zona di riferimento è piuttosto ampia e ben nascosta dalla strada centrale che taglia in due Scarlino Scalo, dove poi si concentra buona parte del traffico: in questo modo, chiunque può andare in quel campo a scaricare quel che vuole, sia rifiuti ingombranti sia, come accade ultimamente, dei calcinacci. «Non sappiamo chi è che li abbandona lì: certo è che ultimamente ce ne sono molti e nessuno li ritira - raccontano gli inquilini dei palazzi che si affacciano su quel terreno - Ma oltre ai calcinacci ci sono anche teli di plastica, buste da imballaggi, sporcizia di ogni genere. Insomma, è veramente una vergogna».

Il campo in questione divide il campo da calcio e il resto degli impianti sportivi con le palazzine in costruzione: non è un'area giochi, in poche parole. «Non è che porterei mio figlio a giocare là nel mezzo, ovviamente - spiega una dei residenti - Ma è lo stato di degrado e di abbandono che non va bene. I ragazzi vanno a fare sport in quegli impianti e i genitori il sabato e la domenica vanno a vedere le partite e la prima cartolina che si trovano davanti è questo campo sporco e dimenticato». Le segnalazioni sono quindi partite nella speranza che chi di dovere possa mettere mano a questa situazione di degrado, ormai divenuta costante in uno spazio che si trova non distante ma all'interno del paese stesso. «Dai ragazzi che fanno sport ai proprietari che portano a spasso i cani, sono molte le persone che passeggiano in quel punto: pare di vivere in una città post bellica» concludono ironici i residenti.

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