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Raccolta differenziata Scattano le prime multe
FOLLONICA. Si intensificano i controlli del Comune e Sei Toscana sulla corretta divisione dei rifiuti: già staccate venti multe. Attenzione a far bene la raccolta differenziata e a mettere fuori di...
FOLLONICA. Si intensificano i controlli del Comune e Sei Toscana sulla corretta divisione dei rifiuti: già staccate venti multe.
Attenzione a far bene la raccolta differenziata e a mettere fuori di casa nei giorni indicati dall’amministrazione i propri scarti, ma anche a gettarli nei cassonetti appropriati, altrimenti scatta la sanzione che va dai 50 ai 250 euro.
In questi ultimi giorni gli ispettori ambientali, (dipendenti di Sei Toscana formati appunto per il controllo del corretto conferimento della spazzatura), hanno scritto circa venti verbali, perché hanno scoperto che alcuni cittadini invece di fare il porta a porta prendevano i loro rifiuti e li gettavano in zone dove ancora non è stato introdotto il metodo di raccolta differenziata e quindi sono ancora presenti i cassonetti ai lati delle strade. «La maggior parte delle multe sono state fatte in centro dove sono stati beccati dei cittadini che conferivano i loro rifiuti non tanto nei cassonetti, quanto nei piccoli cestini che solitamente servono per gettare rifiuti di piccole dimensioni come carte o altro - spiega l’assessora all'Ambiente, Mirjam Giorgieri - Altre sanzioni sono state emesse ad alcuni gestori di attività di somministrazione del lungomare che non hanno rispettato le regole. Purtroppo questi atteggiamenti vanno a scapito della comunità intera, perché se ci sono tantissimi cittadini che prendono seriamente la raccolta differenziata, stando attenti a farla correttamente, altri invece, pochi per fortuna, continuano a pensare di infrangere le regole». Come spesso spiegato dall'assessora infatti comportamenti di questo tipo, come per esempio abbandonare i rifiuti ingombranti accanto ai cassonetti, o gettare spazzatura in un parco, implicano delle spese ulteriori per il Comune che, per andare a pulire dove altri sporcano, deve necessariamente chiamare il gestore del servizio e pagare delle quote in più rispetto al contratto pattuito.
Quel denaro è della comunità e non di singole persone, ma spesso questo non viene capito e si continua ad avere abitudini sbagliate e non rispettose.
«I controlli continueranno, soprattutto nelle zone dove abbiamo riscontrato maggiori problemi una su tutte la 167 Ovest - spiega ancora Giorgieri - nel quartiere dove la differenziata è fatta con le isole ecologiche condominiali, abbiamo notato che ultimamente c'è meno attenzione rispetto al passato. Anche qui scatteranno i controlli degli ispettori». La 167 Ovest è stato il quartiere pilota per l'introduzione della indifferenziata diversi anni fa, forse c'è oggi la necessità di ricordare ai residenti le giuste regole di conferimento.
Paola Villani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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