Il Tirreno

Grosseto

all’ istituto don breschi

Si completa l’organico, fine dell’orario ridotto

MASSA MARITTIMA. L’istituto comprensivo Don Curzio Breschi fa un passo indietro, anche se alla fine la decisione presa a inizio anno scolastico era dettata da necessità e non da una volontà precisa....

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MASSA MARITTIMA. L’istituto comprensivo Don Curzio Breschi fa un passo indietro, anche se alla fine la decisione presa a inizio anno scolastico era dettata da necessità e non da una volontà precisa. Dalla prossima settimana infatti l’organico dei docenti all’interno dell’istituto dovrebbe andare completandosi e a quel punto sarà ritirato l’orario ridotto contro cui si sono scagliati molti genitori, furiosi per un sistema che li metteva in forte difficoltà.

Ma come detto, il regime che ha seguito fino ad oggi il suono della prima campanella era dettato solamente alla mancanza di professori.

La situazione la spiega al meglio il dirigente scolastico Marcella Rossi nella circolare inviata alle famiglie dei ragazzi iscritti al Breschi. «La dirigenza scolastica dell’istituto comprensivo - si legge nella circolare - in risposta al disagio manifestato dalle famiglie relativamente all’orario ridotto delle lezioni, comunica che, presumibilmente entro la prossima settimana (tra il 3 e l’8 ottobre) si dovrebbe definire la situazione dell'organico».

Ed è a questo punto che Rossi entra nello specifico di quanto avvenuto in queste prime settimane di scuola.

«Preme sottolineare che il disagio manifestato è comune a molte scuole, in tutte le parti d’Italia, e che l’orario ridotto è conseguente a mancanza di personale che deve ancora essere assegnato rispettando criteri e tempistiche che non dipendono dalle singole scuole». Da qui, la dirigente scolastica garantisce il suo impegno nell’affrontare la situazione precaria. «Il ritardo che si registra quest’anno è determinato da operazioni complesse di mobilità del personale docente che ha coinvolto la scuola a livello nazionale - conclude la circolare - Questa istituzione scolastica è impegnata comunque a ridurre, per quanto possibile, il disagio derivante da tale situazione». La speranza comunque, sia dei genitori che della dirigente scolastica che della giunta comunale stessa (che dichiara di condividerne le osservazioni) è quella di poter ritrovare un certo ordine già dalla prossima settimana, quando il corpo docente potrebbe essere integrato. (a.f.)

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