Italia
Morando Grechi ai vertici della società radiologica italiana
Il primario e manager eletto uno dei 12 consiglieri della Sirm: unico toscano, la nomina avvenuta durante un congresso
GROSSETO. Medico primario a Grosseto e attualmente capo dipartimento d’Area vasta nell’Usl Toscana sud est, il grossetano Morando Grechi è stato eletto consigliere nazionale della Sirm, la società italiana di radiologia medica. È lui uno dei pochissimi (12 in tutto) consiglieri della Sirm in Italia; una nomina prestigiosa tanto più perché ristrettissima appunto è la rosa dei membri, solo una dozzina all’interno di una società che vanta 10.270 soci nell’intero Stivale. Grechi è anche l’unico toscano eletto.
Questa nomina - che rappresenta di fatto un riconoscimento alla carriera - è arrivata a Napoli nel corso del 47° congresso della Sirm che si è svolto dal 15 al 18 settembre. La Sirm rappresenta una delle principali società scientifiche italiane, forse la più grande e compatta che racchiude una galassia enorme di professionisti. Durante il congresso partenopeo sono intervenuti circa 6mila radiologi. La Sirm ha compiuto nel 2013 un secolo di vita, essendo stata fondata nel 1913. Tra i suoi scopi statutari vi sono il continuo aggiornamento professionale e la formazione dei radiologi, in particolare nel campo dell’imaging biomedico (la diagnostica per immagini che va dalla radiologia alla medicina nucleare nei suoi aspetti fisici, bioloigici, diagnostici, informatici, etc). Proprio in occasione del congresso Grechi è stato eletto consigliere: uno dei 12 italiani, che rappresenta anche tutti i radiologi toscani.
La candidatura era stata avanzata dal presidente e pienamente accolta poi dai votanti. Per il periodo 2017-2019 è stato eletto presidente Carmelo Privitera (primario a Catania); dal 2019 al 2021 gli subentrerà il docente universitario Roberto Grassi. Il consigliere Grechi entra in carica per 4 anni da gennaio 2017, insieme ad altri 11 colleghi.
Grande la soddisfazione. «La società scientifica per noi medici - dice Grechi - rappresenta dal punto di vista professionale il compimento di una carriera; quando mi hanno prospettato la candidatura, che ho poi accettato, ero veramente commosso». Grechi - all’interno dell’Area vasta Toscana sud est - guida nel frattempo il dipartimento della Diagnostica per immagini e la Medicina di laboratorio dirigendo tutti i laboratori di Siena, Arezzo e Grosseto (eccetto l’azienda universitaria senese), i centri trasfusionali, l’intera radiologia e le medicine nucleari. Un dipartimento grandissimo con 28 unità operative complesse e semplici, del quale è gestito un budget notevole. Attualmente l’Area vasta sud est prosegue il suo percorso riorganizzativo della sanità toscana. «Siamo nella fase di studio e accorpamento per migliorare, far tesoro delle eccellenze e cercare di uniformare i livelli di assistenza».(el.g)
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