Italia
Sorpreso a rubare due biciclette
Arrestato in via dei Mille da una pattuglia dei carabinieri in borghese
GROSSETO. Erano in borghese e non hanno avuto problemi a rimanere in disparte. Lui, Youssef Elkalfi, 22 anni, cittadino marocchino senza fissa dimora, non si deve essere accorto che tutti gli occhi erano puntati su di lui. Così ha prima preso una bicicletta, come se fosse sua, e poi ne ha prelevata un’altra, cercando di rompere la catena.
A quel punto i carabinieri sono intervenuti e lo hanno arrestato. Un arresto in flagranza per un duplice furto di biciclette che è costato allo straniero la convalida da parte del giudice Stramenga e un patteggiamento da 9 mesi e 120 euro di multa (pena sospesa), più il nulla osta per l’espulsione (pm Coniglio, difesa Rocchi).
Lunedì 26, poco prima delle 16. Una pattuglia della Compagnia di Grosseto ferma l’auto in via dei Mille e nota un giovane appoggiato al muro, vicino a un bar. Si avvia e prende una bicicletta con seggiolino per bambini, marca Carnielli, come se fosse sua. Svolta in una traversa, svolta di nuovo all’interno di un cortile: lì lascia la bicicletta e torna indietro.
I carabinieri, non convinti, lo seguono ancora. Vedono che si dà da fare intorno a un’altra bicicletta, anche questa lasciata in sosta sul marciapiede, modello Trekking Spring Field. La prende e la porta dentro a quel cortile. A quel punto i militari capiscono che c’è qualcosa che non quadra e si appostano in modo da vedere i movimenti dello straniero: lo sorprendono mentre sta cercando di rompere la chiusura a cavetto. E poco dopo capiscono che anche l’altra bicicletta aveva subito il medesimo trattamento, dal momento che di questa era stato forzato il cavetto in acciaio fino a renderlo inservibile. Occorre fare un altro passo e cercare i proprietari, trovati poco dopo: due donne, che dopo il riconoscimento si sono viste restituire i mezzi.
Nel frattempo, Elkalfi viene portato in caserma per essere identificato (non ha documenti) e arrestato: i carabinieri scoprono che ha vari precedenti di polizia, oltre che essere irregolare in Italia. Una notte in camera di sicurezza e ieri mattina il processo. (p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
