Il Tirreno

Grosseto

Riorganizzata la “macchina” comunale

di Gabriele Baldanzi
Il comune di Grosseto (foto Agenzia Bf)
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Il comune di Grosseto (foto Agenzia Bf)

Grosseto, i settori passano da 8 a 7, chiude Iside. Il sindaco: "Riduzione delle spese e valorizzazione delle professionalità"

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GROSSETO. La nuova articolazione funzionale del Comune di Grosseto è stata presentata ieri mattina, nella sala del consiglio, dal sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e dall'assessore al personale Giacomo Cerboni.

Molte conferme, qualche scelta coraggiosa, la novità della chiusura di Iside al 31 dicembre 2016. Ma andiamo per ordine. Innanzitutto passano da 8 a 7 i settori del Comune, che adesso - più che in passato - ricalcano le deleghe assessorili. Poi si istituisce la revisione trimestrale della struttura con un coordinamento settimanale tra dirigenti, segretario e sindaco. I nomi delle figure apicali restano gli stessi. «Abbiamo riorganizzato i servizi in una nuova logica che coniugherà riduzione di spese superflue e valorizzazione delle professionalità esistenti - ha detto in apertura Vivarelli Colonna - Il lavoro svolto da Cerboni nella revisione dell’apparato tecnico-organizzativo dell’ente ha seguito criteri di efficienza e professionalità. Una sfida che abbiamo vinto, in concordia con le organizzazioni sindacali, che sostanzialmente hanno accettato le nostre proposte. L’obiettivo finale è rendere più funzionale la struttura per adeguarla al programma di governo».

Ogni tre mesi - dicevamo - sindaco e segretario effettueranno una revisione sul funzionamento dell’ente e, in base al risultato, dove necessario, saranno valutate delle modifiche, «dei ritocchi in corsa» come li ha definiti Vivarelli Colonna. Istituita, poi, la riunione settimanale tra sindaco e dirigenti come strumento di coordinamento tra i settori e la componente politica.

«Abbiamo riorganizzato le materie dei dirigenti dei settori - commenta Cerboni - in coerenza con le deleghe degli assessorati di riferimento, evitando sovrapposizioni o interferenze di competenze tra aree». A titolo di esempio, nella precedente giunta, l’Ambiente era spezzettato su tre diverse deleghe (sindaco, Monaci e Tei). «Abbiamo puntato - ha proseguito Cerboni - sulla valorizzazione delle professionalità, chiedendo ai sindacati un percorso di collaborazione nel rispetto delle proprie responsabilità. Abbiamo, infine, deciso la conclusione dell’esperienza di Iside e il rientro di quelle mansione all'interno della gestione diretta del Comune».

Tra le altre novità il potenziamento della figura del segretario generale, con ruolo di coordinamento e di sviluppo dei progetti intersettoriali, la creazione di un’unica struttura per la gestione delle politiche ambientali, l’accorpamento tra sport e, da una parte, e il sociale dall'altra, e tra cultura e turismo.

Per quanto riguarda le posizioni organizzative ordinarie scendono da 29 a 28, mentre i cosiddetti ruoli di alta professionalità passano da 4 a 7.

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