Italia
Presidenze e cda, il puzzle delle nomine
Grosseto, il centrodestra sta chiudendo la partita: Baccheschi, Squarcia, Di Meglio, Lazzerini e Forcelloni tra le indicazioni
GROSSETO. Presidenza di Farmacie Comunali, presidenza di Sistema, presidenza di Epg, consigliere del Parco della Maremma e un posto nel cda di Acquedotto del Fiora. Il centrodestra sta completando il puzzle delle partecipate. Dopo la riorganizzazione interna dei settori e delle figure apicali (che prenderà avvio lunedì 3 ottobre), da oggi a novembre il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna lavorerà di cesello (con gli alleati) per chiudere questa partita.
Premessa. Trovare la quadra non sarà semplice. Lo conferma a denti stretti Mario Lolini (leader locale della Lega): «I nomi che circolano non sono quelli giusti. O meglio, non tutti. C’è anche del chiacchiericcio. Di certo il sindaco non adotterà metodi cencelliani e noi siamo d’accordo su questo paletto: che si premino le competenze e i curricula prima delle appartenenze. Saranno fatte valutazioni attente. Quindi, fate pure certi nomi, ma non cercate conferme perché è presto».
Acquedotto del Fiora. Presto non è, però, per il consigliere di Acquedotto del Fiora. Entro stasera il centrodestra dovrà sciogliere il nodo, così che Vivarelli Colonna possa presentarsi all'assemblea dei soci di venerdì con il nome in tasca. Sarà una figura di spessore ed esperienza, che si troverà in posizione di minoranza, è vero, ma con il mandato di fissare qualche paletto e starci a guardia, a partire dalla nuova sede grossetana della spa. Alla fine il prescelto pare che sia l’avvocato Roberto Baccheschi (in quota Maremma Migliore), già nei cda di Coseca e Farmacie, uomo abituato a trattare e in consigli di amministrazione ostili.
Farmacie comunali. Di Leonardo Lazzerini alla presidenza delle Farmacie Comunali si parla da settimane. Espressione della lista civica "Vivarelli Colonna sindaco", Lazzerini, 44 anni, imprenditore, è il figlio di Graziano, che guidò la stessa società durante l’amministrazione Antichi. La vicepresidenza se la giocano Lega e Fratelli d’Italia.
Parco della Maremma. Qui il quadro è più chiaro. Domenico Donati di Alberese è il consigliere espressione del Comune capoluogo, mentre la nomina della Regione Toscana in quota centrodestra risponde al nome di Federico Forcelloni, marinese, 60 anni, consigliere nazionale della Federazione italiana sport equestri. Sulla presidenza, che in linea teorica poteva essere rivendicata dalla coalizione che governa a Grosseto, Orbetello e Magliano in Toscana, Vivarelli Colonna non ha eccepito sulla conferma di Lucia Venturi, figura tecnica più che politica.
Sistema. Sarà Mauro Squarcia (da anni ai vertici di Confartigianato) l’amministratore unico che sostituirà Gabriele Fusini alla guida di Sistema. Espressione delle associazione di categoria più che della politica, Squarcia viene considerato in quota al primo cittadino. Si tratta della nomina che, secondo i beninformati, rallenta le altre, perché Sistema è di fatto un superassessorato che avrà crescenti poteri. Ci sono quindi vari appetiti e anche altri concorrenti.
Edilizia provinciale grossetana. Scaduto nei mesi scorsi, il presidente di quello che un tempo era l’Istituto autonomo case popolari - Andrea Bartalucci - si è messo a disposizione di Vivarelli Colonna: pronto a dimettersi in qualsiasi momento per far posto all’uomo individuato dalla giunta. Si parla di Arturo Bartoletti o Andrea Di Meglio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
