Il Tirreno

Grosseto

Navi da crociera, bilancio ok

di Andrea Capitani
Navi da crociera, bilancio ok

L’Argentario torna dalle Canarie con ottime performance sulla promozione

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MONTE ARGENTARIO. Seatrade di Tenerife, missione compiuta. Il sindaco Arturo Cerulli, il vicesindaco Priscilla Schiano e l’agente marittimo Fabrizio Palombo tornano dal Seatrade Cruise Med di Tenerife con un bilancio positivo.

Occasione era quella di promuovere il comprensorio della Maremma grossetana e senese con i maggiori agenti di categoria del mercato internazionale delle navi da crociera e convincerli a scegliere questi territori come meta per i propri approdi turistici.

I risultati della spedizione, comunque, si vedranno non prima dell’estate 2018.

«Siamo andati per seminare e cercare di far entrare la nostra zona come meta per le navi da crociera - spiega il vicesindaco Schiano - Basti pensare che, durante l’estate 2016, sono arrivate 15 navi che, in media, possono portare dalle 100 alle 400 unità. Si tratta di navi di lusso e, quindi, per l’amministrazione occorre sviluppare un turismo di élite all’altezza. Si tratta di una clientela che ama le bellezze naturali e che ha i soldi per potersi permettere determinati vantaggi. Queste persone, ad esempio, possono avere anche voglia di acquistare nei negozi, quindi alcune grandi marche e le stesse attività locali potrebbero avere un certo tipo di indotto. Vogliamo migliorare questo territorio che è già bello di suo ma non è mai stato valorizzato».

La grande soddisfazione degli amministratori è stata vedere che, quando proponevano la loro offerta, negli operatori del settore c’era stupore per le bellezze che regala il territorio. «Per questo - aggiunge - pensiamo che la missione sia stata molto positiva. Abbiamo speranza di ampliare ancora questo tipo di turismo per il 2018, visto che per il 2017 le prenotazioni sono pressoché già fatte. Andremo a migliorare pian piano, ma nel corso degli anni ci auspichiamo di raggiungere anche cento scali l’anno di navi da crociera di lusso, con target massimo di 800 passeggeri per imbarcazione».

Oltre all’Argentario - in cui c’è possibilità di scalo sia a Porto Santo Stefano che a Porto Ercole a seconda delle condizioni meteo - sono molte le zone da poter visitare: da Capalbio a Castiglione, fino ad arrivare a Siena.

«Noi abbiamo presentato a oltre una trentina di operatori non solo l’Argentario, ma tutta la zona - conclude - perché di fatto noi siamo il porto di Siena. In un contesto commerciale come quello di Tenerife, inoltre, la presenza di politici come il sindaco e il vicesindaco, oltre alla competenza dell’agente Fabrizio Palombo, dava peso e credibilità alla missione. Infine, il prossimo anno vorremmo incrementare questo appuntamento del Seatrade con un nostro stand per dare più visibilità. Bilancio, dunque, estremamente positivo ed esperienza da ripetere, tanto che abbiamo intenzione di relazionarla nel prossimo consiglio comunale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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