Sicurezza
Musica e sapori doc per aiutare il vivaio
PRINCIPINA A MARE. Una splendida cena di solidarietà per aiutare il vivaio Principina, distrutto da un incendio lo scorso 5 agosto, è in programma stasera al Casale Santo Stefano, la struttura...
PRINCIPINA A MARE. Una splendida cena di solidarietà per aiutare il vivaio Principina, distrutto da un incendio lo scorso 5 agosto, è in programma stasera al Casale Santo Stefano, la struttura ricettiva che sorge sulla strada della Trappola e i cui titolari quel giorno hanno visto «tutto il disastro consumarsi lì davanti ai nostri occhi». Ce lo spiega amareggiata Simona Mazzieri, legatissima alla famiglia Teresini e che ha deciso di fare qualcosa per aiutare l’attività a rinascere. «Ogni albero che è qua da noi è di Loretta - dice - Ogni cosa che abbiamo è cresciuta con loro; ci hanno aiutato tantissimo nel realizzare la nostra struttura e noi vogliamo fare qualcosa per loro», dice Simona che, quest’anno, ha voluto in tutti i modi attribuire alla cena di fine estate del suo Casale un valore in più, quello appunto dell’amicizia e della solidarietà per risollevare le sorti dell’azienda bruciata. Serata ricchissima di sentimenti, sapori, gusto e creatività. L’ottima cena sarà da gustarsi tutta in compagnia del travolgente Conte Max, ma non solo. «Avremo il piacere di ospitare gli amici e musicisti Luca Pirozzi e Luca Giacomelli che ci delizieranno con una loro performance». In programma anche la danza del ventre con Shedar Oriental dance. Il costo della serata è di 25 euro, la prenotazione è da farsi ai numeri 393 9701326 (Massimiliano), 339 7772882 (Simona) e 393 9154593 (Elisa). Il ricavato sarà devoluto al vivaio. L’occasione è utile anche per portare a destinazione i fondi raccolti d’estate subito dopo l’incendio quando il Casale Santo Stefano si è attivato con l’iniziativa “Adotta una pianta”. Sono stati distribuiti a una ventina di strutture turistiche della costa, a Marina di Grosseto e Principina a mare, una ventina di barattoli di vetro creativi, utilizzati per raccogliere fondi e chiedere offerte a sostegno dell’impresa andata distrutta. I proventi saranno conteggiati stasera e consegnati al vivaio di Loretta Teresini. «Un’attività andata in fumo e che - conclude Simona Mazzieri - c’è bisogno di sostenere. Spesso si parla di queste cose subito dopo che sono successe e il rischio è che non se ne parli più, che cali il buio, mentre c’è bisogno di sostenerle e aiutarle». (el.g)
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