Il dolore
Case a prezzi accessibili Via libera ai costruttori
Follonica: pubblicato il bando per cedere l’area di Cassarello da 30 alloggi Ecco i requisiti per chi vuole acquistare e gli obblighi per le imprese edili
FOLLONICA. Il Comune ha pubblicato l’avviso per la cessione dell’area comunale di via Cassarello dove è prevista la realizzazione di case a costi ridotti rispetto al mercato immobiliare.
La giunta aveva firmato l’atto di approvazione del progetto alcuni mesi fa, ma si è preferito aspettare la fine dell’estate per pubblicare il bando rivolto alle imprese edili, nella convinzione che l’autunno fosse il momento migliore per ricevere delle risposte dalle aziende che magari, nei mesi più caldi, chiudono o hanno altri interventi in corso.
Così sull’albo pretorio è apparso ieri l’avviso con il quale si avverte che il municipio sta cercando una ditta che si occupi dell’intervento e che le domande per partecipare alla valutazione finale dovranno arrivare in Comune entro le 12 di venerdì 25 novembre 2016.
«La selezione delle proposte avverrà mediante l’attribuzione di punteggi secondo gli indicatori individuati da una commissione appositamente nominata», si legge nell’avviso. Il terreno è di circa cinquemila metri quadrati e si trova alla fine del quartiere Cassarello, quasi al confine con Scarlino: lo spazio fa parte di un’area di proprietà di privati che ne hanno ceduto una parte all’amministrazione comunale e che presto inizieranno anche loro la costruzione di nuovi alloggi. Nel comparto urbano di nuova realizzazione, l’intenzione del Comune è di applicare la formula definita housing sociale: un modello di edilizia accessibile a famiglie o a singoli utenti che non riuscirebbero altrimenti a comprare una casa sul libero mercato, ma che comunque hanno un redditto che non li fa rientrare nell’emergenza abitativa o nelle liste delle case popolari.
Gli alloggi saranno trenta e avranno caratteristiche particolari come metrature e tipologia di costruzione. Chi prenderà parte al bando dovrà presentare un piano che deve seguire necessariamente le regole dettate dall’amministrazione comunale: prioritario è il tema della sostenibilità sia finanziaria che ambientale.
Gli appartamenti dovranno essere destinati a prima casa e assegnati a cittadini italiani, europei o di altro Stato purché in regola con le norme sull’immigrazione, che lavorino nel territorio, che non abbiano diritti di proprietà o usufrutto su altri alloggi; che abbiano un Isee non superiore a 35.000 euro e che non abbiano a qualsiasi titolo avuto altri contributi pubblici per l’acquisto, la costruzione o il recupero di alloggi. Per informazioni è possibile rivolgersi al responsabile del servizio Urbanistica, Stefano Mugnaini (0566-59210 - fax 0566-59218 - mail: smugnaini@comune.follonica.gr.it).
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