Il Tirreno

Grosseto

Stagione di teatro d’attore all’ex fabbrica dell’Ilva

di Paola Villani
Stagione di teatro d’attore all’ex fabbrica dell’Ilva

Follonica: si alza il velo sul cartellone della Leopolda, otto spettacoli fino a marzo. Aprono le Sandrelli

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FOLLONICA. Stefania Sandrelli e la figlia Amanda Sandrelli apriranno la stagione teatrale di Follonica lunedì 31 ottobre. L’anno passato c’è stata la riapertura definitiva di un teatro nella città del golfo: il 2015 è stato il trampolino di lancio per il nuovo spazio della Leopolda, spazio ricavato da una ex fabbrica del ferro e della ghisa nell’Ilva e riportato in vita dopo anni di chiusura e degrado. È stata una rinascita apprezzata dai follonichesi, lo dicono i numeri: 280 abbonamenti su 400 posti a sedere disponibili, 6.000 presenze totali, 2.000 studenti coinvolti e 1.300 spettatori per le domeniche a teatro, rassegna dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie. «Ho una grande responsabilità quest’anno – dichiara Eugenio Allegri, direttore artistico della Leopolda – Devo confermare i risultati dell’anno passato. La linea resta la stessa: puntare su spettacoli di alta qualità».

Si confermano anche le rassegne parallele alla tradizionale stagione teatrale, “Domeniche a teatro” e “Fonderia classica”, così come il rapporto costante con le scuole del territorio e lo spazio per le nuove compagnie.

E così nel calendario proposto dalla direzione artistica della Leopolda ci sono attori noti al grande pubblico, a partire da Stefania e Amanda Sandrelli con Il Bagno (lunedì 31 ottobre), ancora Ascanio Celestini in Laika (venerdì 25 novembre); Silvio Orlando, che reciterà con Vittoria Belvedere ne “La scuola” (giovedì 16 marzo). Ironia e riflessione poi con Antonio Rezza e il suo “Fratto_x” (sabato 11 febbraio).

Non mancherà il teatro tradizionale con William Shakespeare e il suo “Come vi piace”, interpretato dalla compagnia torinese di cui fa parte lo stesso Allegri (giovedì 15 dicembre), così come sarà presente nella rassegna anche la drammaturgia contemporanea con “Le serve” di Jean Genet (venerdì 20 gennaio).

Spazio poi alla magia del ballo con il danzatore e coreografo Fernando Anuang’A, che porterà in scena una interpretazione delle danze del popolo Masai, domenica 9 aprile, ultimo show della stagione.

E ancora spettacolo con “Bianco su bianco”, dove l’arte circense si trasforma in pièce teatrale grazie ad uno dei registi del “Cirque du Soleil”, Daniele Finzi Pasca e la sua compagnia svizzera (sabato 4 marzo).

Otto spettacoli, dunque, che, a parte a marzo quando ce ne sono in programma due, saranno uno al mese: da ottobre 2016 fino ad aprile 2017. «Direi che la stagione sarà fortemente caratterizzata dal cosiddetto Teatro d’attore, dove protagonisti saranno principesse e principi della scena italiana. Ma allo stesso tempo non ho voluto trascurare altri ambiti del teatro, che prenderanno forma con tre spettacoli in particolare: Come vi piace, Bianco su Bianco e il balletto del danzatore Fernando Anuang’A.

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