Il Tirreno

Grosseto

Pinzaferri lascia la segreteria del Pd

di Alfredo Faetti
Pinzaferri lascia la segreteria del Pd

Scarlino, ha dato le dimissioni e non sarà sostituito. Il partito verrà governato da un direttorio a 4. Ecco chi ne fa parte

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SCARLINO. Acque movimentate nel centrosinistra scarlinese. Il segretario Pd dell’Unione comunale Sandro Pinzaferri ha dato le dimissioni dal suo incarico, dopo divergenze insanabili con buona parte degli iscritti. Al suo posto nessun sostituto, ma un quadrumvirato benedetto anche dalla federazione provinciale del partito, e frutto di un percorso partecipato. Ne fanno parte Siliano Campinoti, Sandro Bettaccini, Guido Mario Destri e Claudio Bellucci, quest’ultimo investito anche come portavoce e coordinatore dell’unione comunale.

L’esecutivo / coordinamento (così si chiama) farà da traghettatore in vista del congresso nazionale 2017 e intanto cercherà di «stimolare» l’amministrazione guidata dal sindaco (indipendente) Marcello Stella. «I nominativi scelti sono figure rappresentative di tutto il territorio di Scarlino con conoscenze ed esperienze diverse in campo politico ed istituzionale, che potranno contribuire a ridare slancio e fiducia al partito, nel confronto con iscritti e cittadini» si legge nella nota con cui si dà notizia della nascita dell’esecutivo/coordinamento.

In realtà non si tratta di volti nuovi, dato che Bellucci è già stato segretario dell’Unione comunale Pd, mentre sia Destri che Campinoti hanno ricoperto il ruolo di assessori (il primo con il sindaco Maurizio Bizzarri, il secondo con Alduvinca Meozzi). Bertaccini, infine, è già segretario del circolo Pd di Scarlino paese.

«Il Pd intende, inoltre – si legge ancora nella nota – rafforzare la sua capacità di elaborazione sui temi del governo locale, con il riferimento necessario al programma elettorale, rinnovando l’ impegno a sostenere e stimolare l’operato della nostra amministrazione comunale sulle tematiche che caratterizzano da sempre il nostro Comune, dalle sue attività produttive multisettoriali, alla difesa ambientale e dell’assetto del territorio, al mantenimento, sempre più difficile, dei servizi ai suoi cittadini».

Ed il punto clou: «Il Pd continuerà a sostenere la responsabilità che gli compete – si legge nella nota – quale partito di maggioranza relativa del Comune di Scarlino, a garanzia della attività di governo della coalizione e nel confronto attivo con l’opposizione».

L’obiettivo è: accompagnare il partito al prossimo congresso «costruendo – conclude la nota – un clima di unità, riavvicinando il partito alla gente che dovrà essere coinvolta sia nelle scelte politiche di carattere nazionale, quali le prossime scadenze referendarie, che di indirizzo di governo del nostro territorio».

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