Il Tirreno

Grosseto

costa d’argento possibile

«No all’autostrada, mobilitiamoci»

«No all’autostrada, mobilitiamoci»

Polemiche sull’ultimo progetto: il comitato chiede un confronto

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Il comitato Costa d’Argento Possibile interviene sull’autostrada con un secco no. «In questi giorni - spiega - abbiamo letto della presentazione del progetto, quasi definitivo, del tratto autostradale della Tirrenica che riguarda il nostro territorio. Gli elementi forniti sono in larga parte conosciuti e ancora destano profonde preoccupazioni: novità importanti in positivo per il territorio non ce ne sono. Il tratto dell’autostrada che si vuole imporre nel comune di Orbetello è impattante e mette seriamente in pericolo il delicato assetto del territorio. Il punto fondamentale su cui non si possono accettare compromessi o raggiri tecnicistici è se fare o non fare una autostrada nel lotto tra Fonteblanda e Ansedonia. Prevedere l’autostrada con tutti i suoi connotati comporta un’aggressione violenta al nostro paesaggio, al nostro patrimonio archeologico, all’assetto idrogeologico, compreso il rapporto con la laguna, pertanto riteniamo che l’unica scelta accettabile sia la messa in sicurezza dell’attuale Aurelia, con tutti gli ammodernamenti necessari e l’eliminazione degli accessi a raso. Un’opera fuori dal tempo perché è sulla mobilità alternativa ferrovia e di cabotaggio che bisogna muoversi e che verrà finanziata dal traffico locale, privando la zona a sud di Grosseto dell’unica arteria pubblica percorribile. Di nuovo sentiamo parlare di gabelle da pagare in direzione Grosseto, come il previsto casello a Fonteblanda, con presunte esenzioni per chilometraggio o a tempo per i residenti. Apprendiamo che questo futuribile tracciato dovrebbe snodarsi tra la laguna di Orbetello e la Valle d’Oro cioè un’area di enorme importanza archeologica. Gli annunci del ministero sul ridimensionamento del progetto precedente non ci danno garanzie e chiediamo alle istituzioni di coinvolgere i cittadini er scegliere la soluzione meno impattante. Tutto ciò in attesa che si pronunci la Comunità Europea sull’assegnazione della concessione per l’autostrada a Sat per 40 anni e prorogata per altri 20 anni sempre al medesimo, senza alcuna evidenza pubblica. Il nostro comitato invita tutte le componenti politiche, sociali e culturali alla mobilitazione per discutere e intervenire su questo pericoloso problema».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa