Finanza
Multa per tentata frode in commercio
GROSSETO. Lui è stato condannato a 200 euro di multa, la madre coimputata è stata assolta per non aver commesso il fatto. Così ha deciso il giudice Giovanni Puliatti al termine del processo per...
GROSSETO. Lui è stato condannato a 200 euro di multa, la madre coimputata è stata assolta per non aver commesso il fatto. Così ha deciso il giudice Giovanni Puliatti al termine del processo per tentata frode in commercio che vedeva imputato Rossano Marra e Teresa Parrotto, la madre appunto.
Fatti risalenti al dicembre 2010, quando la polizia amministrativa aveva compiuto un sopralluogo al ristorante "Il Galeotto" gestito da Marra (socio e amministratore di fatto) e di cui la madre era accomandataria e amministratrice. Dopo l’ispezione, quel giorno gli specialisti avevano contestato la detenzione di varie confezioni di tortelli, gamberi, gnocchi, ravioli e patate surgelati ma non indicati come tali nel menu. Contestata anche la detenzione di quindici confezioni di lievito scadute di validità.
Chiuse le testimonianze (erano stati sentiti tra gli altri coloro che avevano effettuato l’intervento di controllo come anche alcuni dipendenti), la viceprocuratrice onoraria Elena Bartalini aveva sollecitato 3 mesi per Marra e l'assoluzione per la madre. Difesa Francesca Carnicelli. Motivazioni entro trenta giorni.
(p.s.)
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