Il Tirreno

Grosseto

Le Iron Mamme sono ancora in guerra per gli alunni disabili

GROSSETO. La scuola in Maremma vive un paio di fronti caldi. Il primo è quello degli insegnanti di sostegno: la loro mancanza impedisce l’esercizio di un diritto per chi – già debole – non può...

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GROSSETO. La scuola in Maremma vive un paio di fronti caldi. Il primo è quello degli insegnanti di sostegno: la loro mancanza impedisce l’esercizio di un diritto per chi – già debole – non può andare a scuola come gli altri; o partecipa alle lezioni con un orario ridotto, o resta in aula ma senza il necessario supporto. Il secondo fronte di criticità è rappresentato da quelle realtà periferiche che si ritrovano con uno/due insegnanti invece dei sette/otto necessari. Impossibile coprire il monte ore.

Pochi insegnanti di sostegno. Oggi pomeriggio il gruppo delle Mamme di ferro si riunirà, di nuovo, per fare il punto della situazione. L’associazione Iron Mamme è stata costituita quest’anno dalle madri grossetane di bambini e adolescenti con disturbi dello spettro autistico. Dopo il primo giorno di scuola era emerso che diversi bambini autistici si trovavano sprovvisti del supporto. Pochissimi gli insegnanti già nominati e in classe accanto ai bambini bisognosi di aiuto. Un problema, a dire il vero, che già lo scorso anno era stato sollevato, con attese fino a metà ottobre.

«Gli istituti comprensivi e il provveditorato, laddove ci sono carenze di organico – spiega una delle Iron Mamme – sono stati informati dei nostri disagi, con una lettera raccomandata. Abbiamo fornito la documentazione che attesta la sindrome, le problematiche che ne conseguono e le ragioni per cui la scelta dell'insegnante di sostegno deve avvenire prima delle altre e fondarsi, dove possibile, sulla continuità. Ma tutto questo al momento è solo un capitolo del libro dei sogni. La sensazione è che anche quest’anno ci trascineremo i disagi per settimane».

Le Iron Mamme vogliono far uscire dall’isolamento chi si trova nella loro stessa condizione. Ma il caso limite si è verificato a Boccheggiano, alla scuola media (che dipende dal Comprensivo di Massa Marittima). «Qui – raccontano alcuni genitori – si va avanti con due professori da dieci giorni. I ragazzi fanno orari ridotti, mentre venerdì e sabato scorso, per questo motivo, la scuola è rimasta proprio chiusa. A oggi, lunedì, è garantito l'orario fino a mercoledì. Ci siamo rivolti anche al dirigente, che con disponibilità ci ha spiegato le sue ragioni, chiedendo di pazientare ancora qualche giorno. Se questa è la Buona Scuola si sta freschi». (g.b.)

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di Redazione web