Il Tirreno

Grosseto

Bocciofila, secondo furto in tre giorni

di Ivana Agostini
Bocciofila, secondo furto in tre giorni

Il locale di Albinia ancora nel mirino: rubati soldi e attrezzi. Violata e messa a soqquadro anche la sede dell’Unione sportiva

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ALBINIA. Secondo colpo alla bocciofila di Albinia nel giro di pochi giorni. Il locale nelle prime ore della notte di lunedì 26 settembre è stato di nuovo visitato dai ladri che hanno portato via una slot machine, la macchinetta cambia soldi, sigarette, accendini e cassa del bar. Dal magazzino hanno rubato anche un trapano riposto in valigia. Il bottino è di circa 2.000 euro. Sul posto una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile di Orbetello.

Per alcuni aspetti il copione è stato lo stesso della volta precedente. I ladri hanno tagliato la rete di recinzione (che dà verso l’Aurelia) del campo sportivo nello stesso punto della volta precedente; hanno attraversato il campo, sono entrati nei locali dell’unione sportiva visitando l’infermeria, l’ufficio e il magazzino per poi andare nella bocciofila tagliando con un seghetto il cancello di ferro che protegge la porta, aprendo la porta interna con un piede di porco fino ad arrivare alla stanzetta dove sono installate le macchinette da gioco. Qui hanno portato via una slot e la nuova macchinetta cambiasoldi che il proprietario delle macchinette (data l’impossibilità di riparare quella che aveva scassinato pochi giorni prima) aveva installato. Anche in questo caso l'allarme collegato ai vigilantes ha suonato e il gestore è arrivato alle 2.45 quando ormai però dei ladri non c’era nemmeno l’ombra. I malviventi anche stavolta si sono portati via la slot trascinandola lungo il campo sportivo tanto che sull’erba, ieri mattina, erano ben visibili i segni. La cambia soldi, questa volta, è stata portata via. Con molta probabilità i ladri sono arrivati direttamente con l’auto davanti all’ingresso e dopo aver scassinato la slot in fondo al campo di calcio sono venuti con un mezzo davanti alla bocciofila, hanno caricato la cambiasoldi e sono fuggiti. Lunedì notte - però - ai ladri non è bastato fare visita alla bocciofila e sono entrati anche nelle stanze dell’unione sportiva. Hanno forzato la porta dell’infermeria dove hanno aperto un mobiletto senza portar via nulla, hanno messo a soqquadro la stanza accanto rovistando nei mobiletti. Forse qui hanno preso una maglia che hanno tagliato e usato non si sa per fare cosa. Infine sono andati nel magazzino, hanno rubato un trapano e uno di loro si è accesso una sigaretta, la cui cicca è stata trovata sul pavimento. Anche qui hanno rovistato fra il vestiario in cerca non si sa di cosa. «L’ennesimo colpo - dice Ilio Molinari, presidente della bocciofila - non sappiamo più cosa fare». Sgomento anche del proprietario delle macchinette. «Veniamo sempre dipinti come i cattivi ma lo Stato i soldi da noi li vuole anche quando subiamo un danno».

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