Sicurezza
Randonne Etrusca da Scansano all’Amiata
Tutto pronto per la pedalata che attraversa colline e montagna con un obiettivo benefico
SCANSANO. In giro in bici, andata e ritorno dalla Maremma all’Amiata. Si avvicina il giorno della Randonne Etrusca 3.0 che si svolgerà il 2 ottobre, e – polemiche per le strade chiuse a parte – tutto è pronto per dare il via alla pedalata per poter visitare territori che normalmente in auto non potrebbero essere raggiunti.
L’Etrusca è questo: una pedalata non agonistica ma di elevato spessore atletico che si articola su tre percorsi: breve da 60 chilometri, medio da 80 chilometri, lungo da 120 chilometri. Sviluppata tutta su strade secondarie, l’Etrusca va a toccare paesi dell’entroterra maremmano che poco interessano al turismo di massa.
Si parte da Scansano con un avvio alla francese, cioè a scaglioni distribuiti dalle 7 alle 9, per non congestionare il normale traffico sulle strade provinciali a basso scorrimento. Durante i percorsi i ciclisti dovranno fermarsi ai punti di ristoro dove verrà loro timbrato il foglio di marcia consegnato al momento dell’iscrizione a Scansano. Il timbro certifica l’avvenuto passaggio da quella località. In ogni ristoro ogni ciclista avrà la possibilità di avere gratuitamente acqua e generi alimentari offerti dalle varie associazioni.
Finiti i percorsi, tutti a Scansano presso gli impianti sportivi dove verrà apposto l’ultimo timbro, ritirato il foglio di marcia per il calcolo del tempo totale di percorrenza. Qui si potrà anche fare una doccia e poi prendere parte al pasta party organizzato dall’Unione sportiva Scansano.
Tolte le spese vive, tutto il ricavato verrà devoluto alla Contador foundation che in tutta Europa toglie ragazzini dalla strada per avviarli al mondo del ciclismo.
«Abbiamo scelto questa fondazione – spiega Corrado Corridori dell’organizzazione – perché la società sportiva Grosseto ciclying team che organizza l’evento) è l’unica della provincia ad avere un settore giovanile. Grazie a queste manifestazioni il cicloturismo sta prendendo piede in Maremma ed è la nuova vera alternativa per la destagionalizzazione del nostro flusso turistico».
L’iscrizione costa 18 euro e il percorso è il seguente: Scansano, Poggioferro, Murci, Roccalbegna,petricci, Semproniano, Catabbio, Poggio Murella, terme di Saturnia, Montemerano, Pomonte Scansano. Info 327 6914181. (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
