Proteste
Addio al pittore del mare
È morto Ardito Schiano, l’artista del jet-set dell’Argentario
ORBETELLO. È morto all’età di 88 anni il pittore di origini argentarine ma da anni abitante a Orbetello, Ardito Schiano. Era nato al Pozzarello il 25 dicembre 1927, in un casale a pochi passi dal mare. Quel mare che lui ha dipinto tantissime volte in un modo talmente particolare da essere riconoscibile: da essere “il mare di Ardito”.
«I mari di Ardito – dice, ricordando il pittore, l’artista orbetellana Rossella Rispoli Segato – sono conosciuti in tutto il mondo. Un mare tutto suo, particolare e riconoscibile, con i riflessi e le strisciate delle barche appena passate».
Prima di stabilirsi definitivamente a Orbetello nel 1935, Schiano ha vissuto a Pereta e a Scansano. «Fin da giovanissimo – spiega Segato – ha sentito il richiamo dell’arte e la sua vita si è incrociata con quella di altri artisti, come accadde ad un altro illustre orbetellano, Renato Ferrini. Ha avuto amicizie importanti come Susanna Agnelli e Gucci. Ha frequentato il jet-set degli anni doro dell’Argentario facendo ritratti a personaggi di spicco e rendendosi riconoscibile in Italia e all’estero».
Alcuni suoi dipinti si trovano nel Duomo di Orbetello, nella Cappella di San Biagio. «Ognuno ha un suo percorso – dice la pittrice – e ha un destino delineato, con incontri prestabiliti che ti portano in una certa direzione: nel suo caso, certi incontri lo hanno indirizzato alla carriera grafico-pittorica. Un artista può piacere poco o molto, ma di certo lui ha occupato un posto importante soprattutto all’Argentario».
Ardito Schiano trascorse alcuni anni della sua vita a Roma, dove venne in contatto con i pittori “cartellonisti” che realizzavano a mano i cartelloni per il cinema. Alcune opere di Schiano sono state esposte per alcuni anni anche nella Chiesa di San Paolo della Croce a Porto Ercole.
Ed è a Porto Ercole che venerdì di sono celebrati i suoi funerali.
(i.a.)
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