Lutto
Siringhe, sporcizia e strani giri I residenti chiedono controlli
PIAN D’ALMA. «Ci sentiamo abbandonati: chiediamo più controlli nel nostro territorio». La comunità di Pian D’Alma, frazione a metà tra i comuni di Scarlino e Castiglione della Pescaia, fa appello...
PIAN D’ALMA. «Ci sentiamo abbandonati: chiediamo più controlli nel nostro territorio». La comunità di Pian D’Alma, frazione a metà tra i comuni di Scarlino e Castiglione della Pescaia, fa appello alle autorità locali perché aumentino i presidi delle forze dell’ordine nella loro zona.
C’è disagio per chi abita nei territori boschivi dell’area alle porte di Punta Ala: a quanto raccontano alcuni residenti – imprenditori che lì hanno le loro attività, ma anche cacciatori – le aree verdi sono diventate negli ultimi tempi, punti di ritrovo per malintenzionati che di notte non mancano di frequentarle per scambi che con la legalità non hanno nulla a che vedere.
«Siamo stanchi di questa situazione– si sfogano – la macchia è piena di siringhe e altri strumenti utili a drogarsi. E non solo: di notte notiamo giri poco chiari e abbiamo anche il timore che possa accadere qualcosa di spiacevole – racconta un gruppo nutrito di persone interessate alla zona – I cacciatori spesso raccolgono la sporcizia che trovano nei vari sentieri, ma non basta. Ora che per esempio in tanti usciranno per far funghi noteranno qual è la condizione del nostro territorio: non è certo una bella immagine anche per chi arriva da fuori e vuole godersi la natura».
Pian D’Alma è un’area molto suggestiva a livello di panorami e costruzioni: a pochi chilometri dal mare e da perle di bellezza come Cala Violina, il territorio si trova proprio a metà tra Follonica e Castiglione della Pescaia. Molti sono i ristoranti e gli agriturismi che si trovano in quel tratto e anche per i turisti che amano trascorrere qualche giorno in campagna piacevole vedere tutta quella sporcizia mentre passeggia. «Da noi manca un presidio costante – dicono – Siamo una zona fuori mano, ma vorremmo che ci fossero più controlli. Ci piacerebbe che le forze dell’ordine passassero anche da qui più frequentemente e che i Comuni di Scarlino e Castiglione della Pescaia si organizzassero su questo fronte. Ci sentiamo abbandonati».
Paola Villani
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