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Grosseto

Sfratto dallo stadio di Fc Grosseto Avviata la pratica

Sfratto dallo stadio di Fc Grosseto Avviata la pratica

Il Comune non torna indietro: la società è morosa e si sono rivelati inutili tutti i solleciti di pagamento

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GROSSETO. Il Comune ha avviato le pratiche per sfrattare l’Fc Grosseto dallo stadio Zecchini e dal sussidiario Palazzoli. La giunta, con la deliberazione n. 290, ha dato infatti mandato al dirigente del settore staff del sindaco, segreteria generale e controlli Interni e al servizio affari legali, di «proporre procedimento cautelare al Tribunale ai danni della FC Grosseto, per ottenere il rilascio immediato in favore del Comune di Grosseto dello stadio Comunale Olimpico Zecchini, nonché del campo Palazzoli.

La giunta ha deliberato anche di «proporre azione monitoria per recuperare i canoni di locazione non versati, oltre interessi e spese».

Le azioni legali deliberate dalla giunta con voto unanime si sono rese necessarie dopo che la querelle che sta andando avanti da alcuni mesi non ha fatto registrare novità.

Appena insediatosi l’assessore Rossi ha proposto al presidente Pincione una serie di agevolazioni e la sistemazione dello stadio nell’ottica della domanda di ripescaggio (mai presentata) per la Lega Pro. Al Grosseto è stato chiesto solo di pagare solo 8.800 euro (l’importo delle sette fatture emesse dalla giunta Bonifazi) per poter dare il via alla convenzione annuale.

L’irrigidimento dell'imprenditore italoamericano, che come risposta ha chiesto tre milioni di euro di danni al Comune, come risarcimento per «le mancate promesse» (in primis la convenzione quinquennale), ha costretto il sindaco Vivarelli Colonna e l’assessore Rossi a dare un ultimatum, scaduto il 20 agosto e risultato senza esito.

L’Fc Grosseto è diventato moroso di 15.125 euro, la somma complessiva relativa al canone per la convenzione rilasciata il 28 agosto 2015 e scaduta lo scorso 28 agosto.

«La Fc Grosseto non ha provveduto al pagamento del canone annuo - dice il Comune - L’amministrazione comunale con raccomandata A/R, anticipata via Pec, del 5/8/16 , nonché con successiva pec del 6/9/2016 ha richiesto il pagamento delle somme dovute».

«Nonostante le reiterate richieste - prosegue la delibera di giunta - ad oggi non è stato effettuato alcun versamento da parte della dalla Fc Grosseto per canoni dovuti all’ente; che con nota del 29 agosto il servizio contratti e sport comunale, essendo scaduto il termine della convenzione, ha intimato alla Fc richiamata la restituzione degli impianti Zecchini e Palazzoli con presa in possesso dei beni da parte del Comune proprietario, convocandola il 9 settembre allo Zecchini e al Palazzoli per la redazione dello stato di consistenza degli immobili e contestuale consegna delle chiavi».

«Il 14 settembre - si precisa - il servizio contratti e sport chiede al servizio proponente la attivazione delle procedure legali per rientrare in possesso degli immobili richiamati, nonché per il recupero dei canoni di locazione, stanti sia il diniego effettuato formalmente dalla società alla richiesta di restituzione degli impianti». La giunta motiva la richiesta anche di avere a disposizione l’impianto per i campionati Europei Under 20 di atletica leggera a luglio 2017. Il Grosseto, grazie ad una lettera di disponibilità presentata prima da Bonifazi e poi da Vivarelli Colonna, potrà continuare ad utilizzare lo Zecchini per le gare interne del campionato di serie D, ma per farlo dovrà pagare un affito anticipato. (m.cal.)

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