Il Tirreno

Grosseto

S’accende la Notte dell’arte

di Francesca Ferri
S’accende la Notte dell’arte

Alla Città visibile in centro storico esposizioni, teatro, cinema, performance: sotto le stelle un sabato magico

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GROSSETO. Una notte che brilla d’arte, di cultura e di incontro, alla scoperta di opere e iniziative con le quali si autorappresentano i grossetani. Anzi, le grossetan.

Torna domani la “Notte visibile della cultura”, alla 4ª edizione, la lunga serata di eventi che dal pomeriggio alle ore piccole trasforma il centro storico in un tourbillon di mostre, cinema, teatro, danza, incontri, fotografia, performance, tutto a ingresso gratuito e tutto nel tema delle arti al femminile, al quale quest’anno è dedicata “La Città visibile”, di cui la “Notte” è l’evento clou.

La serata si apre alle 17 al polo espositivo Clarisse Arte con l’inaugurazione della mostra “Niki & War”. In quella che fu sede di clausura delle monache clarisse, l’immagine della donna si libererà in tre declinazioni: lo sguardo maschile in “Costole” della Collezione Tarquini; lo sguardo femminile in “Niki de Saint Phalle, una incontenibile bambina”, a cura di Roberto Aureli; lo sguardo femminista in “War (Women art revolution)”, curata da Mauro Papa. Al piano terra, poi, la mostra “Architettrici. Architettesse. Architette. Donne in architettura”, curata da Luana Barbato.

A pochi passi dalle Clarisse, alle 18, alla Camera di commercio, si inaugura la mostra documentaria “Voci, silenzi, immagini. Memoria e storia di donne grossetane”. Curata dal Centro donna e dall’Isgrec, ricostruisce la storia del movimento femminista grossetano e delle sue conquiste. Alla stessa ora all’ex Cedav apre la mostra fotografica di Azzurra Guerrini “Stand alone” sul tema della masturbazione femminile. Per i contenuti espliciti i curatori consigliano l’ingresso solo agli adulti.

Il pomeriggio proseguirà con l’imbarazzo della scelta. Ad ogni angolo il centro storico sorprenderà con decine di proposte. Oltre alle Clarisse e al Cassero, dove continua la mostra “Per nascita e per scelta”, ci saranno le foto di Carlo Bonazza (piazza della Palma), le tele di Annelise Mueller-Nisi (Galleria Pascucci), le opere di Claudia Wild (Teatro Industri), le foto del Photodigiral (piazza Dante), il reading “Songster” (piazza Valeri), i “Comizi d’amore” di Cosimo Postiglione (galleria Eventi), gli spettacoli “Le stanze delle donne” (piazza Martiri d’Istia) e “Qualcosa di bianco” (piazza San Francesco); i monologhi di Enrica Pistolesi (Museo di Storia naturale), il Ricordo di Annarosa del Corona (Pro loco), lo swing (piazza San Michele), i concerti di Incantus e della Corale Puccini. Per scoprire tutto e attestare di essere veri globetrotter della cultura, torna il Passaporto dell’Arte, che fa accumulare 5 timbri di partecipazione ad altrettanti eventi su un passaporto rilasciato in piazza Baccarini a partire dalle 17. A fine serata tutti i passaporti andranno riconsegnati allo staff e il 28 settembre ne verranno estratti tre che vinceranno premi in cultura. E sempre in piazza Baccarini ci saranno le associazioni grossetane di donne: la Libreria delle ragazze con la sua Biblioteca e la proiezione del video “Grosseto come ti vorrei”; l’associazione Olympia de Gouges e il Centro antiviolenza con la campagna europea contro la violenza sulle donne; il corteo delle Bandidas.

Tra le iniziative per una cultura più rispettosa delle pari dignità c’è quella delle ragazze del liceo artistico del Polo Bianciardi che, con “Vie nuove”, dalle 19 ribattezzeranno le strade del centro con nomi di donne, attingendo pure da quelli indicati dai lettori del Tirreno nella campagna “La città donna”.

La “Notte della cultura” non dimentica il cinema, che ci sarà, ma come non si è mai visto prima. Sale di proiezione diventeranno case private e luoghi inconsueti grazie a “Mosso”, ideato da Dynamis e dall’Istituto Grosseto cinema (dalle 19). Quanto ai luoghi, sono tutti da scoprire (articolo sotto). Al calare delle tenebre, dalle 22, sulla facciata del Municipio per il secondo anno verrà proiettato un suggestivo videomapping di Q2 Visual. E sempre da quell’ora andranno in scena solo eventi progettati e realizzati da donne. Anche i musei Archeologico e d’arte, di Storia Naturale e Clarisse Arte saranno “notturni”, aperti e a ingresso gratuito.

Gran finale, a mezzanotte e mezzo, al Cassero con l’Enjoy rainbow people party (preceduto alle 21.30 da un talk show) con drag queen e go go boys.

Insomma, un pomeriggio e una notte da non perdere che sorprenderanno i visitatori per la rigogliosa produzione culturale della città. «La Notte della cultura – chiosa Mauro Papa, ideatore e coordinatore della Città visibile – esprime la ricchezza e la vivacità culturale di una comunità che è lontanissima dalla mediocrità».

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