Sicurezza
La città del golfo piange Mellini È stato portiere del Follonica
L’imprenditore, che guidava l’azienda di serramenti fondata decenni fa con il padre, aveva 65 anni A trovarlo morto la moglie Giuseppina: lo ha ucciso un malore improvviso. Oggi i funerali a San Leopoldo
FOLLONICA. Una notizia inaspettata ha colpito la città del golfo: ieri mattina si è spento all’improvviso Mauro Mellini.
Lo ha trovato la moglie Giuseppina privo di vita nella loro abitazione alle porte della 167 Est, molto probabilmente si è trattato di un infarto fulminante.
Queste le notizie che da giovedì mattina hanno iniziato a circolare a Follonica: la comunità del golfo è rimasta choccata da quanto successo, nessuno infatti se lo aspettava. Mellini aveva avuto qualche problema di salute l’inverno scorso ma tutto si era risolto nel migliore dei modi.
Molto conosciuto era una persona stimata e apprezzata da tutti. L’imprenditore aveva 65 anni e ancora portava avanti, insieme alla moglie e alla figlia Martina, l’azienda di serramenti della zona industriale. Una famiglia benvoluta dai follonichesi: secondo di quattro figli aveva, insieme a loro, alla mamma e a tutti i parenti, festeggiato da poco i 90 anni del padre Giordano, con il quale aveva iniziato la sua attività molti anni fa.
Mauro Mellini era riuscito a far crescere la ditta di serramenti grazie alla serietà e alla disponibilità che dimostrava sempre ai suoi clienti, che lo cercavano per avere consigli, suggerimenti, richieste alle quali l’imprenditore non mancava mai di rispondere. È entrato in tantissime case del golfo, dove ha installato porte, finestre e altri arredi venduti nella sua ditta: la passione per il suo mestiere lo ha reso un punto di riferimento per Follonica. Da tempo oramai la sede dell'impresa si trova in zona industriale, in via dell’Industria. La sua azienda è sempre stata una famiglia anche per coloro che ci lavorano e che ci hanno lavorato in passato: un ricordo ieri è apparso sulla sua bacheca Facebook, ricordo che fa capire bene quanto fosse stimato dai suoi operai. «Ciao Mauro, ti scrivo solo poche righe per ringraziarti ancora una volta per avermi aiutato a suo tempo a entrare nel mondo del lavoro, del lavoro vero, ma non solo, per avermi fatto entrare nella tua “famiglia”, sì, perché la tua non è un’azienda come tutte le altre, è una famiglia, ed in famiglia ci si sentiva ogni volta che si entrava in quel capannone». Altri messaggi simili sono stati lasciati sul social network, tutti hanno voluto sottolineare la correttezza, l'onestà e la capacità imprenditoriale di Mellini. Ma il sessantacinquenne non era solo dedito al lavoro: oltre all’amore per la famiglia, per la moglie, la figlia e la nipotina, il follonichese aveva una grande passione per il calcio, avendolo praticato da giovane nel ruolo di portiere. Quella passione oggi si era trasformata in un hobby ma il mondo sportivo continuava a far parte della sua vita, se pur da fuori campo. Era impegnato infatti nel settore calcistico follonichese. I funerali di Mauro Mellini, saranno celebrati oggi, 23 settembre, alle 15.30 nella chiesa di San Leopoldo, in piazza Don Ugo Salti: per tutti, familiari e amici, sarà l'occasione per dirgli addio.
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