Sicurezza
Revocati i sequestri di beni ai dirigenti della San Lorenzo Servizi
Il Tribunale del riesame ha accolto le richieste dei difensori
GROSSETO. Il Tribunale del riesame ha revocati il decreto di sequestro preventivo con il quale nel corso dell’estate era stato disposto il blocco dei beni di tre dirigenti di San Lorenzo Servizi srl, indagati per peculato in merito alle somme che sarebbero state ottenute indebitamente per ferie non godute.
Il collegio ha accolto il ricorso dei difensori di Romeo Banci, direttore generale, Giovanni Casciani, direttore tecnico, e Gianluca Picchi, direttore amministrativo, che avevano ritenuto illegittimo il provvedimento, perché basato su presupposti erronei. A Banci erano stati sequestrati beni per 107.746 euro (la metà di un appartamento e due garage - ne è intestatario con la moglie), a Casciani per 51.805 euro (casa e garage), a Picchi per 36.574 euro (un immobile). In totale sei immobili, più l'auto di Banci e quella di Casciani (e il denaro sui loro conti), per un equivalente di 196.125 euro. Quella cifra era stata considerata come l’equivalente delle percezioni in busta paga ritenute indebite per quanto riguardava il lavoro svolto presso la società che si occupa dei servizi cimiteriali.
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