Medaglia di San Giorgio alla Madonna di Prata
Il massimo riconoscimento sarà consegnato domenica dal principe Ruspoli Gli Amici del santuario: «Faremo conoscere ancor di più la sorgente miracolosa»
MONTICELLO AMIATA. La medaglia d’oro dell’Ordine costantiniano di San Giorgio in Vaticano sarà consegnata alla Madonna del santuario di Val di Prata. La cerimonia avverrà domenica 25 settembre alle 17,30, nel santuario dedicato alla Madonna miracolosa di Monticello Amiata e culminerà con la consegna di un attestato per mano del principe Francesco Maria Ruspoli, gran cancelliere dell’ordine costantiniano di San Giorgio e di sua madre, la principessa Ruspoli, e sarà controfirmato dal cardinale Renato Raffaele Martino.
Dopo la consegna dell’attestato seguirà la lettura di una lettera riguardante la sacra e miracolosa immagine.
La Madonna della Consolazione viene venerata nel santuario di Val di Prata e nel tempo è stata testimone di tante grazie, tanto che Papa Pio IX concesse a chi ne fosse fedele l’indulgenza plenaria che viene celebrata il 4, 5, 6 giugno.
Più a valle c’è la sorgente miracolosa del santuario che nasce da una grotta dove migliaia di pellegrini accedono ogni anno e danno corso alla nascita di cenacoli di preghiera che costellano mezza Italia.
La decisione di offrire questo nobile e prestigioso riconoscimento è della principessa Ruspoli che soggiorna sovente ad Arcidosso dove possiede una casa e che ha avuto occasione di frequentare Val di Prata. Un luogo ormai simbolo per l’Amiata, cresciuto di notorietà nel tempo oltre che per le origini leggendarie anche per le voci di miracoli che lì si sarebbero compiuti.
Dunque, da qui, l’idea di consegnare una medaglia dell’ordine costantiniano di cui Ruspoli è gran cancelliere, ordine che si propone la glorificazione della croce, la propagazione della fede cattolica, e la difesa della Chiesa apostolica romana, cui l’ordine stesso è strettamente legato.
I Ruspoli sono una nobile e antica famiglia italiana le cui origini risalgono alla Firenze del XIII secolo.
Un’occasione coi fiocchi, dunque, per tutta la comunità di Monticello e soprattutto per il sodalizio degli Amici del santuario che cura Val di Prata guidato da Massimiliano Terni che ultimamente con tante iniziative hanno contribuito a rafforzare l’immagine del sito. È stata infatti, costruita, anche una vasca con l’acqua della sorgente di Val di Prata, quella che secondo la leggenda sgorgò purissima per volere della madonna davanti a una pastorella che altrimenti avrebbe visto morire di sete il proprio gregge.
«Siamo soddisfatti – dice – perché in questo modo faremo conoscere ancora di più il nostro santuario, la sorgente miracolosa della Madonna della consolazione e così contribuiremo alla causa della fede».
Soddisfazione anche perché l’attestato che verrà consegnato dal principe è controfirmato dal cardinale Martino e questa è un’altra pietra che si aggiunge di gran valore, perché, come si sa, l’atteggiamento della chiesa per i luoghi reputati miracolosi è sempre stata tiepida. La cerimonia comincerà con la celebrazione della messa, officiata da don Renzo, al santuario. Poi, passeggiata verso la sorgente.
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