Sicurezza
Ma il vero nodo resta quello del pedaggio
I tre sindaci dei Comuni interessati non sembrano delusi. La linea comune è però di massima cautela
ORBETELLO. Andrea Casamenti, Luigi Bellumori e Diego Cinelli sono tornati da Firenze con la valigia piena zeppa di carte e dischetti che gli permetteranno finalmente di sapere, senza se e senza ma, dove passerà ( o almeno dove dovrebbe passare) la Tirrenica. Sono ottimisti ma guardinghi, consapevoli che li aspetta una attenta valutazione dei tracciati in modo da cogliere gli aspetti positivi, ove ce ne siano, e i punti critici che, senza dubbio, ci saranno.
«Il nostro giudizio sul tracciato è sospeso», commenta a caldo Andrea Casamenti che a Firenze era accompagnato dal dirigente dei lavori pubblici Luca Carretti, dall’assessore ai lavori pubblici Roberto Berardi e dal consigliere con la delega all’urbanistica, Luca Teglia . «Non diamo giudizi senza prima aver visonato tutti i singoli dettagli in giunta», spiega il sindaco di Orbetello. «Dopo che avremo fatto le opportune valutazioni e quando i progetti ci saranno mandati in via ufficiale programmeremo incontri pubblici in ogni parte del territorio comunale per mettere a conoscenza i cittadini di dove passerà il tracciato».
Il lotto 5b, Fonteblanda - Ansedonia, che interessa Orbetello, sembrerebbe presentare le migliorie rispetto al passato e Casamenti ha notato come sia stato svolto un certo tipo di lavoro sulla viabilità alternativa. «Abbiamo chiesto e ottenuto tutte le carte, anche quelle relative alla viabilità alternativa. Vogliamo studiare bene i progetti e vedere come è affrontato il tema del pedaggio e della viabilità alternativa che potrà essere utilizzata dai residenti» dice Casamenti.
«Quello del pedaggio – prosegue – è per noi un punto importantissimo sul quale vogliamo essere molto accorti». Fra le righe, nonostante un certo riserbo, il sindaco pare ottimista. «Non appena possibile – conclude – ne parleremo con la popolazione».
Ancora più cauto il giudizio di Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio. «Siamo cauti. Deve però essere chiaro un concetto», precisa: «L’autostrada è un’infrastruttura che vogliono Regione Toscana e Governo. Noi sindaci possiamo fare ben poco». Lo scetticismo di Bellumori nasce dall’aver visto una infrastruttura che forse, anche a causa della diminuzione delle risorse, ha delle mancanze così come le ha la viabilità alternativa. «Ho fatto presente – dice – in maniera molto serena che questa autostrada a Capalbio non porterà alcun vantaggio. Serve solo al passaggio».
Bellumori non capisce nemmeno perché il pedaggio della Tirrenica debba gravare sui comuni di Orbetello, Magliano e Capalbio. Anche il sindaco della piccola Atene non appena arriveranno i progetti incontrerà la popolazione per iniziare un percorso il più partecipato possibile come anche auspicato dallo stesso assessore regionale Ceccarelli. «Il progetto sarà esposto in sala consiliare in modo che i cittadini possano vederlo e prenderne atto e, volendo, quando sarà il momento, fare le osservazioni. Ora ne parleremo in giunta e ci prepareremo in modo da sviscerare ogni singolo aspetto».
L’autostrada da Alberese al Collecchio attraverserà il comune di Magliano. «Abbiamo preso i progetti e ne parleremo in giunta – dice il sindaco Diego Cinelli, uniformandosi ai suoi colleghi – e non appena arriveranno i progetti definitivi in maniera ufficiale programmeremo un incontro pubblico al Collecchio». Anche per Cinelli pesa l’aspetto del pedaggio. «Se un abitante di Magliano deve andare all’ospedale di Orbetello voglio sapere se potrà farlo o meno senza pagare il pedaggio. Per questo motivo ho chiesto anche il progetto che riguarda il comune di Orbetello».
Cauti e pronti a collaborare con la Regione cercando di tutelare il loro territorio e la loro cittadinanza. Questo l’atteggiamento dei tre sindaci del sud della Maremma. (i.a.)
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