Sicurezza
Sacchi per i rifiuti agli ambulanti della Spiaggetta
L’obiettivo è impedire la dispersione di immondizia in laguna Già iniziata la campagna di sensibilizzazione tra gli operatori
ORBETELLO. Il Comune di Orbetello dice stop ai rifiuti in laguna. Ogni sabato mattina consegnerà ai concessionari delle piazzole del mercato dei sacchi per la raccolta dei rifiuti.
L’amministrazione comunale lagunare ha dunque comunicato ieri una serie di interventi per cercare di evitare che i rifiuti prodotti dal mercato settimanale, che si svolge ogni sabato alla Spiaggetta, finiscano nello specchio d’acqua orbetellano. «Abbiamo intrapreso - dice l’assessore ai rifiuti e all’ambiente Luca Minucci - un’ opera di sensibilizzazione nei confronti dei titolari dei banchi che hanno risposto con grande entusiasmo e voglia di risolvere un annoso problema».
L’amministrazione, coadiuvata anche dalle associazioni di categoria, Anva Confesercenti (associazione nazionale commercio su aree pubbliche) e Fiva Confcommercio, ha promosso una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei concessionari di posteggio del mercato e dei consumatori che abitualmente lo frequentano con lo scopo di migliorare la pulizia dell’area mercatale e rendere il mercato più bello.
«La distribuzione dei sacchi a ogni singolo banco - spiega Minucci - verrà fatta a partire da sabato 1 ottobre dagli operatori di Sei Toscana che alla fine del mercato passeranno a raccogliere i sacchi». Agli ambulanti (i banchi del mercato di Orbetello sono 90) sono stati però già consegnati dei volantini di sensibilizzazione nei quali si invitano a un gesto «d’amore» nei confronti del mercato e del paese che li ospita. «Chiediamo a chi il mercato lo fa - continua l'assessore - un’attenzione particolare nella raccolta dei rifiuti indifferenziati e organici all’interno degli appositi sacchi che li forniremo in modo da mantenere pulito ciascuno la propria area di lavoro. Saranno consegnati anche dei sacchi neri per la raccolta indifferenziata».
La zona della Spiaggetta è spesso sferzata dal vento e capita così che carta, plastica e ogni altro tipo di rifiuto finisca in laguna arrivando sulle sponde opposte e infilandosi nello sgrigliatore di Ansedonia. «I rifiuti, oltre a inquinare - dice a questo proposito il consigliere con la delega al Demanio, Ivan Poccia - creano anche dei problemi tecnici allo sgrigliatore. Per questo motivo stiamo valutando anche altre soluzioni che sono al vaglio degli uffici per cercare di raccogliere ciò che nonostante i nostri accorgimenti finirà in laguna».
Una delle soluzioni al vaglio prevede una rete simile a quella usata per la pesca delle anguille da mettere in laguna a circa cinquanta metri di distanza dal mercato in modo che i rifiuti si fermino e possano essere raccolti alla fine della giornata.
Soddisfatte anche le associazioni di categoria che hanno dato la loro completa disponibilità a trovare una soluzione al problema. «In questo modo vogliamo sensibilizzare anche chi il mercato lo frequenta - conclude Minucci - in modo tale da creare sempre una maggiore consapevolezza delle buone pratiche in tema di rifiuti e raccolta differenziata».
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