Lutto
Lavori pubblici, minoranza all’attacco
Arcidosso, dal monumento ai caduti al Parco faunistico tanti i progetti da ultimare o curare
ARCIDOSSO. Chiusa la pausa estiva, la minoranza di Arcidosso torna all’attacco. Pier Paolo Camporesi, Corrado Lazzeroni, Andrea Pallari e Guendalina Amati interrogano il sindaco sui lavori pubblici dei quali il primo cittadino ha di recente ufficializzato calendario e modalità.
Ma ai consiglieri non basta. Rammentano che «sarebbe buona regola esporre il cartello di cantiere con l’elenco dei lavori in esecuzione, l’importo previsto, la ditta esecutrice e il direttore dei lavori, per verificare che i lavori siano svolti secondo principi di imparzialità, chiarezza, trasparenza e non secondariamente di buon gusto. Non si vedono cartelli nei lavori in corso in via Ricasoli, lavori stradali anche nelle frazioni, gabinetti pubblici».
I consiglieri dicono di approvare «tutte le migliorie che vengono attuate per il paese e il territorio circostante ma sono ormai trascorsi più di due anni dall’insediamento dell’attuale giunta ed è tempo, non prorogabile, di passare ai fatti e decidere cosa si vuol fare di alcuni progetti già in essere».
Nella lista nera della minoranza al primo posto c’è il monumento ai caduti, «progetto da ultimare e mantenere mentre notiamo con rammarico che oltre il taglio dell’erba, il resto è stato lasciato a se stesso».
E poi, in attesa di visionare il progetto definitivo dell’area tennis, l’opposizione va al Parco faunistico. «Uno dei nostri passati fiori all’occhiello – dicono – oggi senza nessuna manutenzione, nell’abbandono totale. Quali sono le vostre proposte da formulare all’Unione dei Comuni per il rilancio del parco?». In attesa di gestione, nonostante le promesse, pure il Castello Aldobrandesco e per piazza Indipendenza si lamenta uno stato discutibile (manutenzione, pavimentazione, illuminazione), come si segnala la scarsa illuminazione per tutto il corso Toscana.
Poi le barriere architettoniche: «Nel nostro programma elettorale era prevista la loro eliminazione – rammenta la minoranza – anche da voi condivisa, con particolare riguardo ad un percorso per non vedenti che facilitasse l’accesso nei luoghi di pubblica utilità (farmacia, comune, ufficio postale). Anche per questo, con rammarico, notiamo che non è stato fatto niente».
Uno sguardo poi alla chiesina di Santa Lucia a Montelaterone: «Qui possiamo vedere la corretta esposizione del cartello di cantiere ma – ironizzano – il cantiere non c'è».
Infine i consiglieri vogliono sapere l’importo dettagliato di costi e ricavi delle manifestazioni estive, e come sono state finanziate dagli sponsor. Per le risposte si attende il prossimo consiglio comunale. (f.b.)
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