Finanza
In biblioteca lo spazio sarà donna
Nuove intitolazioni per le sale studio. I nomi? Li scelgono i cittadini
Mentre la politica discute in consiglio comunale (e approva in parte) la mozione per la “parità toponomastica” a Grosseto, la cultura gioca d’anticipo e avvia le sue intitolazioni al femminile.
Proprio in occasione della nona edizione della manifestazione La città visibile, dedicata quest’anno alle donne “per nascita e per scelta”, il Comune di Grosseto ha deciso di intitolare le quattro sale studio della Biblioteca Chelliana a donne che si siano distinte nel campo della letteratura, dell’arte o della scienza.
Quali sono queste figure femminili?
L’amministrazione vuole che a dirlo siano i grossetani: i quattro nomi saranno infatti selezionati grazie al voto che esprimeranno, nei locali stessi della biblioteca, i cittadini.
Per partecipare - esprimendo la propria preferenza in biblioteca – c’è tempo sino al 31 ottobre. Ma un’occasione speciale per “votare” ci sarà già sabato prossimo: il 24 settembre, infatti, sarà possibile esprimere la propria preferenza allo stand allestito in piazza Baccarini in occasione della Notte visibile della cultura.
Quasi pleonastico l’appello: anche in questo caso “votate, votate, votate”.
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