Sicurezza
A Grosseto riapre una concessionaria Fiat
La fiorentina Brandini inaugura un super salone con officina in via Ambra. E nel 2017 assumerà
GROSSETO. Grosseto ha di nuovo una concessionaria Fiat. Il merito è della fiorentina Brandini spa, che vende quattro ruote dal 1917, e che dal capoluogo della Toscana ha deciso di aprire una filiale in via Ambra 41, nella zona artigianale nord della città. Brandini investe in Maremma e assume; quattro addetti sono già stati reclutati e altri dieci, tra meccanici e venditori, saranno assunti nel 2017: sono le prospettive di espansione a pochi giorni dal taglio del nastro, in agenda per dopodomani alle 18.
Sono passati cinque anni da quando la Chelli &Tintori chiuse i battenti. La messa in liquidazione della società, che aveva un autosalone lungo l’Aurelia Nord, coincise con la sparizione dell’ultima concessionaria Fiat grossetana. I fiorentini riportano il marchio torinese in città. «Grosseto è una zona molto importante per il mercato Toscano e italiano – motiva così il suo investimento Maurizio Brandini Marcolini, presidente della Brandini Spa – Il Gruppo Fca (Fiat Chrysler Automobiles) ci ha chiesto se eravamo interessati a coprire la zona. E noi abbiamo pensato che fosse una grande opportunità di crescita in un territorio dove Fiat Chrysler Automobiles non era presente da anni».
Brandini spa è un’impresa di status regionale nel settore del commercio delle autovetture. Ha già cinque sedi: a Firenze, Borgo San Lorenzo, Montecatini, Pistoia e Pontassieve, 240 dipendenti e un fatturato 2015 da 250 milioni di euro. Oltre ai marchi del Gruppo Fca – Fiat, Fiat Professional, Alfa Romeo, Lancia, Jeep, Abarth – Brandini a Firenze vende anche Nissan, Opel, ed Infiniti.
Nella zona artigianale Nord la spa fiorentina ha fatto un investimento considerevole: la nuova filiale di via Ambra si sviluppa su una superficie interna di 2.500 metri quadri, più di 3.500 mq dello spiazzo esterno. Ci saranno tutti i servizi: dalla vendita di auto nuove e usate del gruppo Fiat Chrysler Automobiles all’officina.
Le prospettive sono di crescita: il mercato locale è del resto rimasto per cinque anni inesplorato. Da qui la prospettiva di assumere nel 2017 un’altra decina di addetti. Più meccanici o più commerciali? Il rapporto lo decreterà il mercato.
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