Sicurezza
Braccio di ferro davanti al giudice
E sempre sulla gestione dei profughi è in corso anche un altro braccio di ferro giudiziario, quello che vede contrapposti da una parte Luciano Fedeli, l’ex direttore e “braccio armato” in Maremma...
E sempre sulla gestione dei profughi è in corso anche un altro braccio di ferro giudiziario, quello che vede contrapposti da una parte Luciano Fedeli, l’ex direttore e “braccio armato” in Maremma dell'associazione lucchese Partecipazione e Sviluppo, e dall'altra i vertici di quest’ultima.
Nei mesi scorsi Fedeli ha presentato prima una dettagliata memoria alla terza Commissione regionale della Toscana, girata anche alla commissione d’inchiesta parlamentare, poi si è rivolto alla Procura della Repubblica perché si facesse luce su una serie di atti e azioni dell’associazione di cui faceva parte.
Di pari passo alcuni ex dipendenti, attraverso lo studio Antichi, hanno avviato una causa di lavoro nei confronti di Partecipazione e Sviluppo. I Ghionzoli, invece, hanno denunciato Fedeli accusandolo di appropriazione indebita. (g.b.)
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