La manifestazione
Tracciato autostradale Prime indiscrezioni
Sat assicura migliorie rispetto alle ipotesi del 2014 e per i residenti potrebbe sparire l’incubo pedaggio. Casamenti replica a Federconsumatori
GROSSETO. Si avvicina il giorno più atteso, quel 21 settembre che da una parte calerà il sipario sull’estate 2016 e dall’altra alzerà il velo (almeno così sembra) sul mistero che tiene tutti col fiato sospeso da diversi anni: il progetto per il tracciato dell’autostrada tirrenica nel tratto tra Fonteblanda e Capalbio.
Insomma, la nuova proposta per il famoso e famigerato lotto 5b, quello che attraversa territori densamente popolati da aziende agricole, attività commerciali semplici cittadini e (fatto non secondario) cittadini molto importanti e influenti anche a livello nazionale. Tutti soggetti fra loro assai diversi, ma accomunati da una certezza: il nastro d’asfalto, se mai dovrà passare, non dovrà farlo troppo vicino a “casa” propria.
Dopo decenni di discussioni, proposte e progetti, di liti, di marce di protesta e via dicendo, il 21 i sindaci di Capalbio e di Orbetello sono stati convocati a Firenze dove dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) ricevere il progetto che aggiorna e rivede quello (contestatissimo) del 2014, l’ultimo di un’infinita serie.
Nei dettagli questa svolta è top secret, ma da Firenze qualcosa trapela. Si parla infatti di importanti novità migliorative rispetto al progetto del 2014: stesso impianto, ma adeguato per venire incontro anche alle osservazioni presentate.
Tra le novità più importanti di cui si vocifera potrebbe esserci l’allungamento della galleria artificiale a Orbetello Scalo, e un allontanamento ulteriore dal centro abitato rispetto a quello già previsto – con tracciato in variante – nella zona di Albinia.
La notizia più interessante tuttavia potrebbe riguardare il temutissimo pedaggio, che praticamente per i residenti andrebbe a scomparire. All’interno delle grandi barriere (sistemate una nell’Alto Lazio e l’altra nel Livornese) la circolazione resterebbe libera e gratuita.
In ogni caso, progetti o no, che l’autostrada si faccia davvero ancora non è per niente sicuro: Sat ribadisce infatti la sua volontà di completare l’opera, ma solo una volta risolto il nodo del prolungamento della concessione, ora fermo in attesa delle decisioni in sede di Unione europea.
Nel frattempo, comunque, in Maremma si litiga. E il sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti replica seccato alle parole di Giuseppe De Martis, presidente di Federconsumatori Grosseto, che ha definito «inaccettabile» il riserbo tenuto da Casamenti sui contenuti dell’incontro avuto con Giorgio Fiorenza, commissario straordinario a cui il governo ha affidato il completamento dell’autostrada. «C’è solo una persona a Orbetello che, coadiuvata dalla sua giunta, decide il da farsi», esordisce Casamenti. «E sono io, il sindaco».
Le indiscrezioni – ovvero che ci fosse stato un incontro fra i due – sono state confermate nei giorni scorsi dallo stesso sindaco che però non si è sbottonato sui contenuti del tete-a -tete. «Se Fiorenza parla con Casamenti – faceva notare De Martis – è come se si rivolgesse a tutti i cittadini e il sindaco non può tacere i contenuti dell’incontro».
Casamenti però sulla questione resta categorico: «Si è trattato di un incontro di cortesia e quindi su quanto ci siamo detti mantengo il riserbo – riconferma – La questione è chiusa. Se lo avessi voluto tenere nascosto non lo avrei confermato e invece sono stato il primo a dire che ci eravamo visti. Non ho intenzione di aggiungere altro».
«In venti anni di attività politica e soprattutto negli ultimi cinque – prosegue Casamenti – di incontri segreti ce se sono stati molti sull’autostrada, ma non ricordo un simile intervento da parte di De Martis. Come mai non ha detto la sua quando gli incontri segreti li faceva la passata amministrazione della giunta Paffetti ?».
Casamenti il 21 settembre, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici Roberto Berardi e dal delegato all’urbanistica Luca Teglia, andrà a Firenze, dove è stato convocato dall’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, a visionare il progetto definitivo del lotto 5b.
«Fra alcuni giorni vedremo il progetto – dice Casamenti – Come detto in campagna elettorale e come dichiarato giorni fa, non appena viste le carte, ne chiederemo una copia, ne parleremo in giunta e poi convocheremo un incontro pubblico per discutere, illustrare e far conoscere ai cittadini il tracciato. Sul come, dove, quando e perché però deciderò io con l’ausilio della mia giunta».
Casamenti non accetta insomma interferenze di alcun tipo da parte di nessuno. «De Martis – aggiunge – conoscerà tutto quello che dovrà sapere a tempo debito insieme agli altri. Tutto avverrà quando io lo riterrò opportuno. Se il presidente di Federconsumatori vuole decidere le questioni che riguardano Orbetello fra cinque anni si candidi a sindaco».
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