La manifestazione
Erba alta: ecco il mini bando Tre potature già programmate
L’affidamento definitivo dell’appalto è arrivato soltanto dieci giorni fa, serve un intervento tampone Chi utilizzerà il baratto amministrativo o chi è affidato ai lavori socialmente utili pulirà i marciapiedi
FOLLONICA. Erba alta in molte aree verdi della città del golfo: piovono segnalazioni dei cittadini, ma dalla prossima settimana già qualche spazio dovrebbe essere pulito. Prati che diventano aiuole, alte quasi un metro. Giardinetti di fronte al mare in pessime condizioni, con il verde incolto che diventa un ricettacolo di rifiuti. Marciapiedi che si trasformano in fioriere con piante che escono dalle mattonelle raggiungendo altezze da giardino. Insomma, per adesso la situazione del verde pubblico a Follonica non è certo delle migliori, anzi. Il motivo di ciò che è accaduto e continua ad accadere a Follonica è abbastanza semplice: il ritardo nell’affidamento dell’appalto dell’intera gestione del verde cittadino, dovuto a intoppi burocratici che hanno fatto durare l’esame delle domande di partecipazione quasi un anno con l'affidamento definitivo arrivato solo dieci giorni fa e andato alla ditta Albiati srl di Orbetello.
Ma ancora l’iter non è concluso: dal momento dell’aggiudicazione devono trascorrere 35 giorni per la stipula del contratto e la collaborazione, per ragioni di conteggi, deve partire dal primo del mese. Quindi, molto probabilmente, la ditta inizierà a lavorare a Follonica dal primo di novembre o nella peggiore delle ipotesi il primo di dicembre. Come fare quindi per garantire il decoro nei prossimi mesi?
Il municipio ha emesso un piccolo bando dove si prevedono tre potature del verde cittadino, bando già affidato nei giorni scorsi. «L’appalto dovrebbe partire già dalla prossima settimana - spiega il vicesindaco Andrea Pecorini - lo abbiamo fatto per coprire queste settimane: è un bando ponte che ci porterà poi all’attivazione dell’altro appalto che secondo noi risolverà molte criticità relative al verde, perché avremo un unico gestore per tutti gli aspetti del servizio. Molto probabilmente il taglio dell’erba partirà da Pratoranieri, dove ci sono le criticità maggiori, per poi spostarsi in tutti i quartieri cittadini. Chiediamo un po’ di pazienza ai cittadini, è un momento di passaggio ma poi dovremmo aver trovato la soluzione definitiva».
Altro problema a cui la giunta sta cercando di trovare un rimedio è quello dell’erba che nasce spontaneamente nei marciapiedi: nessun appalto prevede il servizio di pulitura e quindi tale attività rimane scoperta, ma forse una risposta potrà essere data presto alla città in questo ambito. «Esiste un gap sulle funzioni dei vari appalti assegnati, gap che interessa l’erba dei marciapiedi che nessuno toglie - spiega ancora il vicesindaco - Per questo abbiamo trovato due possibili soluzioni: la prima riguarda il Baratto amministrativo, le persone che usufruiranno di quella possibilità saranno impegnate in questa attività; la seconda invece chi deve scontare delle pene in lavori socialmente utili».
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