Lutto
Donazione organi: «Sorano ha il primato»
SORANO. «Il primo comune è stato Sorano, non Magliano». Franco Giulietti, presidente della sezione intercomunale Sorano-Pitigliano dell’Aido – l’Associazione donatori organi – rivendica per Sorano il...
SORANO. «Il primo comune è stato Sorano, non Magliano». Franco Giulietti, presidente della sezione intercomunale Sorano-Pitigliano dell’Aido – l’Associazione donatori organi – rivendica per Sorano il primato per l’istituzione del “registro” delle volontà che i cittadini possono esprimere in merito alla donazione dei propri organi. «Ho letto sul Tirreno di venerdì 16 settembre – precisa Giulietti – che Magliano l’8 settembre ha istituto all’ufficio anagrafe del Comune un punto di raccolta delle dichiarazioni di volontà. Leggo che è stato il primo comune della provincia di Grosseto, ma non è così: a Sorano lo abbiamo istituito un anno e mezzo fa, il 2 febbraio 2015. È Sorano il primo comune della Provincia».
Anzi, Sorano ha un primato di status regionale: «Quando un cittadino di Sorano – dettaglia Giulietti– si reca all’anagrafe per chiedere il rilascio o il rinnovo della carta d’identità, gli viene chiesto se vuole essere donatore di organi. Se dà il consenso, il suo nome verrà inserito nella lista nazionale Sit (sistema informativo trapianti) diventando donatore a tutti gli effetti. Dopo Firenze e Rosignano, Sorano è il terzo comune scelto dalla Regione per sperimentare la legge ad hoc “Una una scelta in comune” ed è il primo ad averla attuata. Al 6 settembre hanno dato il loro consenso in comune 205 persone». E intanto oggi, alle 17 in piazza Repubblica a San Quirico si inaugura un monumento dedicato ai donatori di sangue e organi.
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