Il Tirreno

Grosseto

Centrale in Val d’Orcia: interrogazione

di Fiora Bonelli
Centrale in Val d’Orcia: interrogazione

Il deputato pd Sani chiede ai ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico di escludere la zona dall’industrializzazione

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CASTEL DEL PIANO. Il deputato del Partito democratico Luca Sani presenta in commissione Agricoltura alla Camera, da lui presieduta, un’interrogazione sulla centrale geotermica pilota di Montenero d’Orcia (Castel del Piano) al ministro dello Sviluppo economico e al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Proprio il ministero dell’Ambiente ha recentemente rilasciato per questa centrale la Via, cioè il documento che di fatto apre le porte alla costruzione.

Il rilascio dell’autorizzazione ha immediatamente provocato un’alzata di scudi di sindaci e comitati antigeotermici, del capogruppo Pd in consiglio regionale Leonardo Marras e di molti imprenditori amiatini.

Adesso è la volta di Luca Sani. «Il territorio del Montecucco – sostiene il deputato del Partito democratico – è palesemente incompatibile con centrali geotermiche; è del tutto evidente. Non prenderne atto significherebbe stravolgere un intero sistema economico locale che negli anni ha dato risultati tangibili, valorizzando ambiente, colture agricole tradizionali e prodotti agroalimentari d'eccellenza. In quell’area si sovrappongono le Doc e Docg Montecucco, Dop olio extravergine di oliva Seggiano, Docg Brunello di Montalcino, Igt castagna dell’Amiata, Igp fungo del monte Amiata, Pef legname del bosco e Dop pecorino toscano».

Luca Sani, presidente della commissione agricoltura della Camera dei deputati, annuncia di aver presentato lo scorso venerdì 16 settembre, ai competenti ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico un’interrogazione a risposta in commissione, con l’obiettivo di capire se e quali margini ci sono per bloccare la realizzazione a Montenero, nel comune di Castel del Piano, della centrale geotermica proposta dalla società Gesto Geothermal Italy.

Il presidente della commissione agricoltura sottolinea, peraltro, che «la Valutazione d’impatto ambientale positiva per la centrale geotermica pilota di Montenero rilasciata lo scorso 31 agosto dal ministero dell’Ambiente è un atto dovuto per legge rispetto alla richiesta di un’azienda che ha esercitato un proprio diritto. Il problema vero, peraltro, è un altro: si deve arrivare a escludere a priori la possibilità di realizzare impianti industriali di un certo tipo in territori come la Val d’Orcia tutelandone per via paesistica e urbanistica la peculiarità, in modo da precludere a monte la realizzazione di certi impianti».

Il motivo Sani lo trova nella vocazione del territorio. «Le zone di vocazione della Docg Montecucco e dell’Olivastra di Seggiano Dop, in questo senso – spiega il deputato – hanno saputo sviluppare un proprio sentiero di sviluppo che coniuga qualità ambientale, qualità dell’accoglienza turistica e qualità delle produzioni agroalimentari. Cosa di cui va preso atto. Penso sia questa la strada principale da battere, senza peraltro escludere i ricorsi per via amministrativa», chiude Luca Sani, alludendo nelle conclusioni della sua interrogazione al ricorso al Tar del Lazion che istituzioni, imprenditori e comitati vorrebbero percorrere per scongiurare la costruzione dell’impianto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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