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dopo l’interrogazione di marras

Pari, Anas conferma «Lo svincolo è a rischio»

Pari, Anas conferma «Lo svincolo è a rischio»

CIVITELLA PAGANICO. Cattive notizie per Civitella Paganico e per una quota importante della Maremma: l’Anas conferma, ancora una volta, che la realizzazione dello svincolo di Pari è a rischio....

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CIVITELLA PAGANICO. Cattive notizie per Civitella Paganico e per una quota importante della Maremma: l’Anas conferma, ancora una volta, che la realizzazione dello svincolo di Pari è a rischio. Sollecitata da un’interrogazione del consigliere regionale capogruppo Pd Leonardo Marras, la Giunta toscana ha chiesto conto ad Anas Firenze della situazione. È l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli a confermare che Anas sta ancora lavorando a una perizia di variante che riguarda anche la possibilità di ridurre un ramo del nuovo svincolo di Pari: tutta colpa della presenza nei terreni di minerali che devono essere movimentati con estrema cautela.

Nel frattempo Anas spera in una revisione della normativa che renda meno oneroso il conferimento in discarica di quei minerali. Anas comunica di aver presentato al ministero dell’Ambiente un’istanza di variazione del piano di utilizzo terre con la quale si ipotizza il riutilizzo del materiale escavato nell’ambito dello stesso sito. Se tale ipotesi di variante fosse accettata dal ministero, Anas potrebbe realizzare lo svincolo come previsto nel progetto originale.

«Lo svincolo è un presidio indispensabile per la comunità di Pari – commenta Marras – E la mancata realizzazione sarebbe un grave danno per i cittadini e per l’economia. Noi, ma anche la giunta regionale, siamo contrari all’ipotesi dello stralcio di parte dello svincolo. La Toscana del sud ha bisogno di un’infrastruttura completa, funzionale e sicura, senza ulteriori ritardi nella realizzazione. Seguirò la situazione anche con i parlamentari toscani, vogliamo sostenere emendamenti all’allegato del decreto del Presidente della Repubblica che disciplina la gestione terre, per risolvere definitivamente la questione».

Sono mesi intanto che il sindaco di Civitella Paganico Alessandra Biondi battaglia per quello svincolo: «La presenza di minerali particolari – dice – non può essere una giustificazione per stralciare il progetto. C’è anche da parte mia l’auspicio per una variazione del piano di utilizzo terre da parte del ministero, ma nel frattempo non possiamo accettare che i cantieri si rallentino di nuovo».

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