Il dolore
Mensa e scuolabus Tariffe più care per tutte le famiglie
Si pagheranno dai 65 agli 80 centesimi in più per bambino Presto una nuova fermata per il trasporto degli alunni
GAVORRANO. Ci sono volute 4 riunioni per trovare un accordo tra genitori e amministrazione comunale sui costi della mensa scolastica della scuola dell’infanzia e delle elementari. Quattro riunioni, di cui alcune durate anche delle ore, che alla fine hanno portato a un risultato condiviso: «se non ci fossimo lamentati noi genitori – dice una mamma – l’amministrazione avrebbe usato il tariffario con dei costi molto diversi da quelli di adesso e di sicuro non equi. Con queste riunioni abbiamo dimostrato che il confronto è sempre molto importante per una comunità perché insieme si possono trovare delle soluzioni migliori».
«Il Comune non è riuscito a trovare altri finanziamenti per aumentare la propria partecipazione alla spesa – spiega un’altra mamma – purtroppo il rincaro c’è e l’unica cosa da fare è prenderne atto, in ogni caso è stato trovato un accordo ragionevole sulla redistribuzione dei costi sulle famiglie in base all’Isee».
L’aumento del 30% dei costi della mensa scolastica è stato infatti inevitabile; il rincaro dipende dall’impossibilità del Comune di coprire la stessa quota di partecipazione degli anni passati: se prima le famiglie pagavano il 48% dei 213.000 euro del costo del servizio, quest’anno dovranno partecipare per un 62%.
Per distribuire il rincaro e mantenere l’equità sociale tra i 333 utenti era stato pensato allora di alzare a circa 8 euro al giorno il costo del pasto per le 7 famiglie con Isee superiore ai 30.000 euro. Soluzione, questa, che non è piaciuta alle famiglie che hanno da subito chiesto di mantenere il costo massimo a 6,15, valore reale del pasto. Alla fine, e dopo molte discussioni, l’accordo è stato trovato: per la scuola dell’infanzia i costi vanno da 2,18 euro per chi ha un Isee di 1000 euro fino ad un massimo di 6,12 euro per chi supera i 30.000. Alla scuola elementare, invece, vanno da 2,43 euro fino a 6,15. L’aumento, rispetto allo scorso anno, è stato di circa 0,65 euro per i bambini della scuola dell’infanzia e di circa 0,80 per quelli delle elementari. Ma quello della mensa non è stato l’unico problema che è stato riscontrato nel servizio scolastico del Comune. Martedì i genitori dei ragazzi delle elementari sono stati avvertiti della sospensione del servizio dello scuolabus. I genitori si sono lamentati del poco preavviso ricevuto ed è stato fatta notare la pericolosità della fermata in zona San Giuseppe. «Cercheremo di trovare una soluzione nel minor tempo possibile», ha rassicurato l’assessora Ester Tutini.
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