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Grosseto

Vivarelli: «Meglio l’Aurelia in sicurezza»

Anche Carlo Vivarelli (Partito indipendentista toscano) interviene sulla questione autostrada. E lo fa per criticare il metodo: «La SAT e la Regione Toscana, come fossero organismi di un Regno...

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Anche Carlo Vivarelli (Partito indipendentista toscano) interviene sulla questione autostrada. E lo fa per criticare il metodo: «La SAT e la Regione Toscana, come fossero organismi di un Regno - scive - comunicheranno ai sindaci il tracciato definitivo dell’autostrada. Un atteggiamento da stato dittatoriale. Nei Comuni coinvolti si sarebbe dovuto convocare da tempo un referendum per consultare la popolazione, e non attendere una decisione tenuta anti democraticamente segreta, cosa che ci appare una palese illegalità. Il Partito indipendentista toscano dichiara il suo rifiuto alla costruzione dell’Autostrada Tirrenica, che è un’inutile, devastante, arrogante aggressione contro la Maremma da parte dello Stato, che ha il solo scopo di arricchire ditte e persone legate ai partiti politici italiani ed alle loro clientele. La Maremma ha necessità non di devastazioni autostradali ma di legalità, dello stop immediato dell’immigrazione causa i 30.000 disoccupati del suo territorio, della distruzione militare del caporalato, dello stop immediato dell’importazione di olio, grano, verdura, carni e manufatti provenienti dall'estero, spesso prodotti dalle mafie e, per quanto riguarda i prodotti alimentari, di dubbia commestibilità. Proponiamo, come hanno fatto molti partiti, associazioni e comitati, la messa in sicurezza dell’attuale tracciato dell'Aurelia».

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