Italia
Idea, una Festa dell’accoglienza per dare il benvenuto ai migranti
CAPALBIO. C’è chi invoca l’integrazione a parole e chi fa di tutto perché si realizzi (nei fatti): il gruppo “Capalbio oltre le mura” appartiene alla seconda “categoria” «In occasione del probabile...
CAPALBIO. C’è chi invoca l’integrazione a parole e chi fa di tutto perché si realizzi (nei fatti): il gruppo “Capalbio oltre le mura” appartiene alla seconda “categoria” «In occasione del probabile arrivo a Capalbio di un gruppo di richiedenti asilo – si legge in una nota del gruppo – il primo insediamento per la nostra comunità previsto per effetto delle direttive ministeriali in materia di immigrazione, riteniamo di dover dare un segnale di concreta disponibilità». Ed ecco le proposte che “Capalbio oltre le mura” ha inviato al sindaco Luigi Bellumori.
«Abbiamo pensato ad alcune proposte – si legge nella nota – l’organizzazione di laboratori didattici di musica, di arte artigianato e design, la realizzazione di un parco naturalistico (Parco dei Popoli), proposte in linea con quanto indicato dal ministero dell’interno, con Anci, sul manuale operativo “Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati”».
Le proposte fatte sono, secondo il Gruppo, solo alcune chance «in un quadro potenzialmente molto più ampio – dicono – che dovrà comunque tenere conto delle propensioni e delle attitudini dei profughi. È essenziale la collaborazione del comune di Capalbio – continuano – e delle associazioni culturali che operano già sul territorio comunale. Possono essere organizzate per favorire l’integrazione, svariate altre iniziative».
Il Gruppo ha consegnato ieri al sindaco di Capalbio, Luigi Bellumori, due di questi progetti che potrebbero essere realizzati: e sono pensati non solo per i profughi che arriveranno, ma anche per i cittadini «che potrebbero costituire un arricchimento duraturo nel tempo per Capalbio, la sua gente, il suo territorio».
A coronamento, delle varie iniziative che potranno essere organizzate «abbiamo pensato – annuncia Capalbio oltre le mura – a una Festa dell’Accoglienza, una rassegna articolata in più giorni, allo scopo di promuovere lo scambio tra culture, una vera e propria festa che potrebbe svolgersi proprio al “Parco dei Popoli”».
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