Il Tirreno

Grosseto

Allerta meteo in anticipo «La Regione ha sbagliato»

di Giovanna Mezzana
Allerta meteo in anticipo «La Regione ha sbagliato»

Avviso arancione diramato da ieri quando in Maremma sono cadute poche gocce Il meteorologo Madrigali: «Hanno fatto un errore di calcolo, ma io l’avevo detto»

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GROSSETO. Tanto tuonò che alla fine non piovve. È scattata all’alba di giovedì 15 settembre l’allerta meteo diramata mercoledì dalla Regione Toscana, eppure ieri su tutta la Maremma – da Monterotondo Marittimo a Capalbio, dove era attesa una vera e propria tempesta – sono cadute solo poche gocce. La pioggerellina scendeva e intanto era in vigore un “avviso” meteo arancione, colore che indica lo stadio di preallarme, a metà tra il giallo e il rosso. Eccesso di cautela? Sarebbe comprensibile in una Regione la cui costa negli ultimi anni è stata alluvionata da nord (vedi Carrara) a sud (vedi Albinia) o errore di calcolo? Risponde l’esperto: «La Regione ha sbagliato» dice Roberto Madrigali, notissimo meteorologo – “il Bernacca” della grossetana Tv 9 – ricercatore accreditato dai luminari di mezzo mondo in tema di previsioni meteo, e che – piuttosto – mette in guardia per oggi. Andiamo con ordine.

È mercoledì e la Regione suona il campanello di allerta per il giorno dopo: sono previste precipitazioni molto intense – dicono da Firenze – dalle 7 alla mezzanotte, ma alle 13 a Grosseto esce persino il sole. «Hanno sbagliato – dice Madrigali – Le condizioni meteo si inaspriscono ma per domani (per oggi). La configurazione del fluido d’aria indicava pericolo per la giornata di venerdì (cioè oggi), non per giovedì (ieri)». Questione di fluido, di fluido d’aria, di cui Madrigali è un guru: ha studiato talmente a fondo l’incidenza dei parametri gravitazionali su quelle “correnti”, scoprendone un’incredibile correlazione, che la sua ricerca è considerata un unicum a livello mondiale. Insomma, si chiama Jet Stream ed è il fluido d’aria che scorre tra cinque e 12 km di quota. Se piove poco o a cateratte dipende da cosa succede a quell’altezza lì. Dipende cioè da come si dispongono le correnti: se prendono una velocità tale che tende a far aumentare le nuvole, per esempio «La configurazione del fluido d’aria in quota – continua Madrigali – indicava perturbazioni intense anche a carattere di nubifragio per venerdì (oggi) non per giovedì (ieri)». Madrigali l’aveva detto, e l’aveva anche scritto sul suo profilo FaceBook.

E per oggi cosa dobbiamo aspettarci? (L’allerta della Regione è stata prolungata fino alla mezzanotte). «Temporali intensi con rischio di nubifragio dalla mezzanotte fino alle 18 – dice l’esperto – dal Nord dell’Elba fino all’alto Lazio e con una maggiore violenza tra l’Elba e l’Argentario». Occhio, dunque.

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