Il Tirreno

Grosseto

Cartelle esattoriali manomesse «Nessun dubbio sul dirigente»

Cartelle esattoriali manomesse «Nessun dubbio sul dirigente»

Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha presentato un’interrogazione al sindaco per conoscere i dettagli Il consiglio comunale potrebbe svolgersi a porte chiuse, provvedimento disciplinare per i due dipendenti

3 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. «Nessuno è stato messo di mezzo, chiediamo solo spiegazioni». Agostino Ottaviani continua la sua battaglia per scoprire quello che è accaduto all’interno dell’ufficio tributi del municipio del golfo, dopo che lo stesso sindaco Andrea Benini, ha confermato l’attivazione di un procedimento disciplinare nei confronti di due dipendenti comunali che lavorano in quel settore. Per quale motivo su i due impiegati sono state aperte delle indagini interne? Che cosa è accaduto? Dove sono stati spostati i due lavoratori? Domande che ancora oggi non trovano una risposta chiara e definitiva dopo che Fratelli d’Italia ha reso pubblica la vicenda attraverso un’interrogazione al sindaco e che lo stesso ha risposto con una breve nota dove si confermava che il procedimento disciplinare a carico di due dipendenti c’è stato ed è già concluso.

Ma il motivo dell’inchiesta interna non è dato sapere: pare che i due abbiano manomesso delle cartelle esattoriali relative alla loro situazione personale con il municipio, e che quindi non siano state toccate altre documentazioni dei follonichesi. «Dalle parole del sindaco sembra che abbiamo voluto mettere di mezzo qualcuno dell’ufficio in realtà da quello che sappiamo attraverso le illazioni che ci sono arrivate il responsabile del settore è parte lesa perché è partita da lui la segnalazione in merito ai presunti illeciti - spiega Ottaviani - Se le illazioni riportate nell’interrogazione fossero vere si tratterebbe di un fatto grave, allora che ci spieghino, qualora la legge sulla privacy lo permetta, che cosa è accaduto: se è vero del procedimento disciplinare ci dicano le motivazioni».

Alla domanda sulle possibili indagini della Procura sul caso di cui parla nell’interrogazione, indagini smentite dalla nota del primo cittadino, Ottaviani risponde che «forse un fascicolo è stato aperto e ancora non è stato comunicato nulla al Comune, non lo sappiamo». Le conseguenze dell’accaduto quindi potrebbero riguardare anche l’aspetto penale e non solo quello disciplinare, ma tutto è ancora da stabilire. «Una domanda la rivolgo io al sindaco: perché lui o chi per lui dopo solo tre ore dalla presentazione dell’accesso agli atti sulla questione lo stesso documento è stato reso pubblico attraverso la stampa? In questo caso non vale la riservatezza? Eppure sapevo che fino a quando non vengono consegnati i documenti richiesti l’accesso deve rimanere interno agli uffici a cui è stato presentato».

Un botta e risposta approdato anche sui social network dove da lunedì pomeriggio è iniziata a girare la nota di Fratelli d’Italia. Ora si aprono anche altre due questioni: la prima riguarda la discussione dell’interrogazione in consiglio comunale. L'assise sarà chiusa al pubblico o sarà aperta ai cittadini? E ancora: se i due dipendenti del settore tributi sono stati spostati in altri ambiti chi prenderà il loro posto, considerato che l’organico comunale è ridotto al minimo?

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca