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conferenza territoriale 6 ombrone

Aumenti delle tariffe Grosseto si è astenuta

Aumenti delle tariffe Grosseto si è astenuta

GROSSETO. Ieri, in sala del consiglio, a Grosseto, si è svolta la riunione della conferenza territoriale 6 “Ombrone” dell’Autorità idrica Toscana. Presenti solo 11 Ccomuni (più tre deleghe). Nell’as...

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GROSSETO. Ieri, in sala del consiglio, a Grosseto, si è svolta la riunione della conferenza territoriale 6 “Ombrone” dell’Autorità idrica Toscana. Presenti solo 11 Ccomuni (più tre deleghe).

Nell’assemblea, tra gli altri punti all’ordine del giorno, era inserito l’aumento delle tariffe idriche per il periodo 2016-2019, denari che saranno destinati a investimenti nelle infrastrutture. Dopo la riunione del 5 settembre scorso, tra gli amministratori dei 54 comuni delle due province, era stato raggiunto un faticoso accordo per votare tutti insieme questa misura impopolare. Nel frattempo, infatti, l’Ait avrebbe ritoccato al ribasso gli aumenti.

Ma al momento di deliberare il provvedimento Grosseto, per primo, ha ritenuto che la correzione (una riduzione dal 4,9% al 4,4% solo per il primo anno) non fosse in linea con quanto richiesto una settimana fa, cioè assolutamente insufficiente. E così della sofferta decisione di aumentare le tariffe se ne sono assunti la responsabilità solo alcuni amministratori, mentre i capoluoghi Siena e Grosseto (con la delega di Orbetello) si sono astenuti.

Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna non era presente. Al suo posto l'assessore alle Partecipate, Simona Petrucci, che ieri pomeriggio al telefono ha spiegato le ragioni di questa scelta: «Non c'è stata alcuna retromarcia, né abbiamo disatteso accordi presi nei giorni scorsi - spiega - le ragioni della nostra astensione sono molto semplici: io sono qui per fare gli interessi dei cittadini grossetani. A nostro avviso aumentare le tariffe di oltre il 4% ogni anno fino al 2019, a questi chiari di luna, non è sostenibile. Senza contare che in questo range temporale dobbiamo ancora valutare quanti e quali saranno gli investimenti sul territorio di Grosseto. Inoltre ci siamo astenuti perche certi progetti e certi accordi erano stati presi da altri. Piuttosto che arrabbiarsi con noi, io credo che ci si debba arrabbiare per il fatto che solo 11 Comuni fossero presenti a questa riunione e che alla fine in 9 abbiano deciso per 54. Le altre amministrazioni (per la stragrande maggioranza governate dal Pd) erano assenti, completamente disinteressate a un provvedimento che mette le mani nel portafoglio di migliaia di famiglie. Grosseto non voterà più, come in passato, atti di questo tipo. E comunque alla fine mi pare che Siena abbia preso la stessa nostra decisione...». (g.b.)

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