Il Tirreno

Grosseto

Senza le nuove regole il gazebo è ancora vietato

di Paola Villani
Senza le nuove regole il gazebo è ancora vietato

Finché non cambierà il Regolamento urbanistico il bar Le Plaisir non lo avrà Protesta il proprietario: «Migliorare le strutture serve anche a dare lavoro»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Il gazebo della discordia: fino a che l’amministrazione non approverà un nuovo Regolamento urbanistico nessuna richiesta per strutture esterne potrà essere accettata.

Aprire un locale o un’attività commerciale nel centro cittadino, o meglio nelle strade interessate negli ultimi anni da una riqualificazione, implica il fatto che non potrà, almeno per ora, essere installato un gazebo.

Sì alla concessione di suolo pubblico, alla possibilità di mettere sedie o tavoli, ma divieto alle strutture di copertura, queste non sono ammesse. Lo prevedono le norme in atto nel Comune di Follonica, ma c’è chi non le condivide. Il titolare del bar Le Plaisir di via Amorotti infatti ha aperto la sua attività a inizio giugno ma non ha neppure fatto domanda per il gazebo, perché in municipio gli hanno spiegato che per adesso non ci sono proprio possibilità. «Siamo andati al Suap e ci hanno spiegato che in base all’attuale Regolamento urbanistico non possiamo avere una struttura esterna - spiegano Pietro e Paolo Lanzone, proprietario dell’esercizio e il padre - Come è possibile lavorare così? Non riusciamo a capire il motivo di questo divieto, oltre tutto paghiamo il suolo pubblico e lo spazio che ci interessa è condominiale. Il gazebo non darebbe fastidio a nessuno, tra l’altro la strada (via Amorotti) è spaziosa e la struttura non intralcerebbe il passaggio dei mezzi».

Il problema rimane: come spiegano dagli uffici comunali le norme per ora sono queste, poi se dovessero essere modificate nel prossimo Regolamento urbanistico, su cui l’amministrazione sta iniziando a lavorare adesso, non è dato sapere e comunque, se rimanessero così, i proprietari dell’attività potrebbero fare un’osservazione con la quale chiedere che venga cambiata la disciplina che interessa loro. La regola è uguale per tutti: sempre a quanto rispondono dal municipio anche altre attività che insistono nelle vie interessate dalla riqualificazione, come ad esempio via Roma, hanno avuto lo stesso diniego e solo ed esclusivamente il permesso di mettere sedie e tavoli ma non coperture esterne. «Non vogliamo essere un locale di Serie B - spiegano ancora dal bar Le Plaisir - ma è così: avevamo messo un ombrellone che si è rotto pochi giorni dopo perché la nostra via è sempre ventilata: come possiamo far lavorare in tranquillità i nostri giovani se poi delle regole ci vietano di migliorarci e ottimizzare tutti gli spazi disponibili per ospitare la clientela?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa