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Grosseto

Enel condannata per i guasti al computer

Enel condannata per i guasti al computer

Risarcimento da 450 euro: erano saltati alimentatori e ram per interruzioni continue di energia elettrica

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GROSSETO. Enel servizio elettrico e Enel distribuzione sono stati condannati a pagare 450 euro di danni a un cittadino grossetano che si era rivolto al giudice di pace lamentando continue interruzioni di energia all’utenza domestica, tali da causare guasti.

Lo rendenoto Confconsumatori, al termine del procedimento che si è svolto davanti al Tribunale di Grosseto. L’uomo lamentava che le interruzioni avevano causato la rottura di due alimentatori e di quattro basi di memoria ram del computer in tre mesi, dal 20 ottobre 2014 al gennaio 2015. Un primo tentativo, seguito dalla stessa associazione dei consumatori, era stato rivolto a Enel servizio elettrico: pur ammettendo i guasti, però, Enel servizio elettrico li ha considerati come eventi accidentali, non imputabili a responsabilità del distributore.

«L’associato a Confconsumatori - spiega ancora l’associazione - si è visto così costretto ad adire l’autorità giudiziaria per ottenere il risarcimento dei danni, citando in giudizio non solo Enel servizio elettrico ma anche Enel distribuzione, sottolineando che le continue sospensioni di energia elettrica configurano un inadempimento contrattuale a carico di Enel servizio elettrico (in base all'articolo 1.218 del Codice civile) e di Enel distribuzione (secondo la delibera 198/2011 dell’Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico), quindi responsabili in solido».

«L’utente - fanno sapere ancora da Confconsumatori - assistito dall’avvocato Sara Serritiello di Grosseto, ha ottenuto giustizia: il giudice di pace, con la sentenza 386/2016, ha dichiarato che i numerosi sbalzi di tensione e le molteplici interruzioni di somministrazione di energia elettrica, in quanto attribuibili a disfunzioni dell’impianto, comportano la solidale responsabilità della società venditrice perché attinenti al puntuale e preciso adempimento della prestazione. Le irregolarità di somministrazione comportano notoriamente danni ad apparecchi di consumo, a causa delle anomalie di flusso che ne possono bruciare i circuiti».

Il giudice di pace di Grosseto - precisano da Confconsumatori - ha condannato in solido Enel servizio elettrico e Enel distribuzione al risarcimento del danno patrimoniale in in favore del cittadino per la somma di 450 euro, oltre agli onorari legali.

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