Il Tirreno

Grosseto

«Costretti a rivedere tutte le decisioni»

«Costretti a rivedere tutte le decisioni»

Dal Ministero al concorsone: i dubbi e le difficoltà per sistemare le 28 ricorrenti di Grosseto

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GROSSETO. Adesso c’è da capire cosa avverrà con le convocazioni per il conferimento degli incarichi annuali e l’attribuzione delle supplenze in corso d’anno.

I primi incarichi saranno assegnati tra oggi e domani. I sindacati, come già accaduto in altre città, ieri - in prima mattinata - hanno minacciato di bloccare le procedure di assegnazione se verranno portate avanti senza i ricorrenti. Poi, però, è arrivata la schiarita, con le parole del provveditore D'Agostino.

Questi sono giorni di attività febbrile per l’Usp di Grosseto, che - nonostante l’impegno di tutti gli impiegati e la presenza costante del dottor D’Agostino - si dibatte nella confusione generata da sentenze, circolari, trasferimenti, conciliazioni, assegnazioni provvisorie e immissioni in ruolo. L’obiettivo è sempre lo stesso: aprire il nuovo anno scolastico con tutti gli insegnanti al loro posto. Dagli uffici dell’ex Provveditorato c’è poca voglia di parlare: «La confusione che lamentano gli insegnanti non è colpa nostra. Prima ci sono stati i capricci dell’algoritmo, poi le novità sui punteggi introdotte dal concorsone, infine ricorsi, ordinanze, sentenze, circolari. Siamo stati costretti a rivedere varie posizioni e ogni decisione che prendiamo esiste sempre il dubbio che non sia quella giusta».

Con il dirigente pro tempore dell’Ufficio scolastico VII di Grosseto Giacomo D’Agostino abbiamo parlato a metà pomeriggio. «Ho ascoltato le richieste dei rappresentanti degli insegnanti grossetani e al tempo stesso ho seguito le indicazioni che giungono dal Miur. La materia è molto complessa». Proprio al dottor D’Agostino, venerdì scorso, era stata notificata - dallo studio legale Naso & Partners di Roma - una intimazione e diffida a rispettare l’ordinanza resa dal Tribunale di Grosseto a fine novembre del 2015. In pratica si richiedeva al Provveditore di inserire nella terza fascia delle graduatorie a esaurimento le 28 maestre grossetane delle classi di concorso AAAA ed EEEE.

Le appellanti, attraverso il loro legale, avvisavano l'amministrazione minacciando denuncia per omissione del giudicato dell'autorità giudiziaria, con conseguenze penali in capo ai soggetti che hanno omesso l'esatta esecuzione. (g.b.)

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